Dal 30 ottobre 2026 al 30 maggio 2027, Silencio occuperà temporaneamente gli spazi dell’ex Watergate sulle rive della Sprea. Il progetto nato a Parigi nel 2011, con gli interni concepiti da David Lynch, apre così un capitolo berlinese costruito tra musica, performance, moving image e arti visive.
A quindici anni dalla nascita del progetto parigino, Silencio arriva a Berlino scegliendo uno degli indirizzi più riconoscibili della recente storia del clubbing cittadino. Silencio Berlin aprirà il 30 ottobre 2026 negli spazi di Falckensteinstraße precedentemente occupati da Watergate, sulle rive della Sprea, e resterà attivo fino al 30 maggio 2027, secondo le date comunicate direttamente dal progetto.
Watergate aveva chiuso alla fine del 2024 dopo 22 anni di attività. Resident Advisor riferisce che gli spazi erano rimasti inutilizzati dalla chiusura; Silencio sarà quindi il primo progetto annunciato a riattivarli con una programmazione propria.
Non si tratta, però, di una continuazione di Watergate. Il progetto berlinese arriva con un’identità distinta e con una struttura che riprende l’impostazione multidisciplinare sviluppata da Silencio fin dalle sue origini, mettendo nello stesso spazio musica, arti visive, performance e immagine in movimento.
Da Parigi a Berlino
Il primo Silencio nasce a Parigi nel 2011 da un progetto di Arnaud Frisch, Manu Barron e Antoine Caton. David Lynch fu coinvolto direttamente nella concezione e nel design degli interni del club parigino, contribuendo a definire uno spazio pensato non soltanto per la nightlife, ma anche per concerti, cinema, incontri e altre forme di programmazione culturale.
È un passaggio importante anche per leggere correttamente l’operazione berlinese: Lynch non ha progettato Silencio Berlin. Il suo nome appartiene alla storia del progetto originale di Parigi, mentre la configurazione dell’ex Watergate è stata affidata a un gruppo differente di studi e creativi.
Negli anni Silencio ha inoltre sviluppato progetti temporanei fuori dalla sede parigina, con iniziative a New York, Venezia, Cannes e Miami. Berlino prosegue quindi una modalità già sperimentata dal progetto, ma questa volta all’interno di uno spazio fortemente identificato con la storia della nightlife europea.
Come cambia l’ex Watergate
La nuova configurazione è stata sviluppata specificamente per Berlino. Secondo la comunicazione ufficiale di Silencio Berlin, @studio.karhard cura l’architettura, @marcleschelier firma sculture e installazioni e @studio.raito il lighting design.
La presenza di Studio Karhard crea anche un collegamento diretto con un altro luogo centrale della club culture berlinese: lo studio è responsabile del design degli interni del Berghain, come confermato da Resident Advisor.
Silencio definisce il nuovo spazio come destinato a music, performance, moving image and the visual arts. È quindi su questi quattro territori, più che sulla semplice formula del club, che si costruisce la nuova identità dell’indirizzo. La programmazione completa non è ancora stata resa pubblica: RA riferisce che sarà annunciata successivamente.
Il pre-opening durante Berlin Art Week
Prima dell’apertura ufficiale del 30 ottobre, Silencio ha già utilizzato gli spazi dell’ex Watergate per un pre-opening il 9 settembre. La serata si è svolta in concomitanza con l’opening di “NIGHT”, la mostra di Maurizio Cattelan alla Neue Nationalgalerie, inserita nel programma della Berlin Art Week 2026.
La Neue Nationalgalerie conferma che l’opening di “NIGHT” si è tenuto il 9 settembre alle 21:00, mentre la mostra è aperta al pubblico dal 10 settembre 2026 al 7 marzo 2027. L’istituzione la presenta come la prima grande mostra personale di Maurizio Cattelan in Germania.
Nel frattempo, sulle rive della Sprea, il pre-opening di Silencio ha ospitato Richie Hawtin, Ben Klock, BASHKKA e Valentina Magaletti. Resident Advisor e Mixmag riportano la stessa formazione; Mixmag specifica inoltre che quella di Magaletti è stata una performance live.
Il collegamento tra i due momenti non è quindi soltanto temporale. L’apertura di Silencio Berlin è stata anticipata da una serata collocata nello stesso contesto culturale in cui Berlino, dal 9 al 13 settembre, ha ospitato la quindicesima edizione della Berlin Art Week, con oltre 300 appuntamenti distribuiti tra musei, gallerie, collezioni e project space.
Un nuovo progetto dentro un indirizzo già carico di storia
Il punto più interessante non è stabilire se Silencio possa “sostituire” Watergate. Le due realtà nascono da contesti, periodi e modelli differenti. Watergate ha costruito per oltre due decenni una propria storia all’interno del clubbing berlinese; Silencio entra nello stesso spazio con un progetto temporaneo nato altrove e con una struttura esplicitamente estesa a performance, cinema, arte e design.
È proprio questa sovrapposizione a rendere significativo il passaggio. Lo stesso edificio che per 22 anni è stato associato a Watergate viene riaperto da un progetto parigino che ha fatto dell’intersezione tra discipline una parte della propria identità fin dal 2011.
Silencio Berlin resterà negli spazi sulla Sprea dal 30 ottobre 2026 al 30 maggio 2027. La programmazione completa definirà quanto del modello parigino verrà mantenuto e quanto, invece, verrà costruito attorno alla città e all’edificio che il progetto ha scelto di occupare.
INFO
Silencio Berlin
Ex Watergate, Falckensteinstraße, Berlino
30 ottobre 2026 – 30 maggio 2027
Architettura: Studio Karhard
Sculture e installazioni: Marc Leschelier
Lighting design: Studio Raito




