CLUB CULTURE MOVEMENT – Il movimento clubbing underground & queer delle Marche

CLUB CULTURE MOVEMENT – Il movimento clubbing underground & queer delle Marche

L’EVOLUZIONE DEL CLUBBING ED IL CONTESTO REGIONALE

Il clubbing underground e queer ha rappresentato un fenomeno di straordinaria importanza per la cultura contemporanea, plasmando le dinamiche sociali e musicali di intere generazioni.
Nelle Marche, questa scena si è sviluppata attraverso un percorso peculiare, intrecciandosi con le influenze internazionali provenienti da New York, Londra e Berlino.
Il “CLUB CULTURE MOVEMENT”, in programma per il 1 febbraio 2025 presso l’INSOLITO LAB di Ancona, si pone come evento chiave per approfondire e valorizzare questa eredità culturale.

 

NICOLHOUSE ED IL PROGETTO “DISC JOCKEY TIME”

A curare l’iniziativa è Nicolò Antonini, in arte Nicolhouse, DJ e grafico marchigiano, nonché fondatore di “Disc Jockey Time”, un progetto di ricerca che analizza il movimento clubbing nelle Marche dal 1969 al 1999.
Attraverso un lavoro di archivio e interviste, Nicolhouse ricostruisce la storia di locali, studi di registrazione e negozi di dischi che hanno definito l’identità musicale della regione.

I set di Nicolhouse sono caratterizzati da una raffinata selezione vinilica, che spazia tra Acid House e Garage House (1987-1997), generi storicamente legati alle comunità LGBTQIA+ e alla nascita della ballroom culture.
Il suo stile fonde sonorità jazz, percussioni tribali e vocal house, evocando le atmosfere dei club iconici come il Paradise Garage e il Ministry of Sound.

DETTAGLI DELL’EVENTO ED IL CONTRIBUTO DEGLI OSPITI ALLA CULTURA CLUBBING

Il “CLUB CULTURE MOVEMENT” sarà strutturato in due momenti principali:

 

Ore 17 – Inaugurazione della mostra documentaria

Ore 18 – Talk con esperti del settore

 

L’evento vedrà la partecipazione di figure chiave nella storia del clubbing e dell’attivismo LGBTQIA+ che contribuiranno con testimonianze e analisi approfondite:

 

Claudio Tosi

attivista LGBTQIA+ e membro della Segreteria Nazionale di Arcigay, con un’importante esperienza nella documentazione delle deportazioni LGBTQIA+. 

Il suo intervento analizzerà il rapporto tra cultura clubbing e spazi di libertà per le minoranze di genere e orientamento sessuale.

 

Luca Locati Luciani

coautore di “Crisco Disco” e “Quelle come me” e fondatore del Centro di Documentazione Aldo Mieli di Carrara. 

La sua ricerca ha contribuito alla preservazione della storia LGBTQIA+ in Italia, esplorando il ruolo fondamentale dei club come spazi di aggregazione e affermazione identitaria.

 

Renzo Master Funk

DJ pioniere della House Music in Italia, attivo nei principali club internazionali, dal “Gold” di Tokyo alle piste storiche di Londra e New York. 

La sua esperienza offrirà uno spaccato tecnico sull’evoluzione della selezione musicale nei club dagli anni ’80 ad oggi.

 

Enrico Castelli

artista multidisciplinare che ha combinato moda, arte e cultura della notte. Il suo contributo metterà in luce il legame tra espressione artistica e clubbing, evidenziando come la nightlife sia stata un laboratorio di sperimentazione creativa.

LA MOSTRA: MATERIALI D’ARCHIVIO E MEMORIA COLLETTIVA

 

Uno degli elementi cardine del “CLUB CULTURE MOVEMENT” sarà la mostra documentaria, che esporrà manifesti, fotografie e registrazioni in formato VHS.


Questo archivio visivo e sonoro restituirà un’immagine autentica della scena alternativa marchigiana, con particolare attenzione alle figure di spicco quali:

 

– Alex Cevoli
– Alexia Tippell
– Angela Allegrezza
– Claudio Tempesta
– Costantino (Mixmaster) Padovano
– Franco Fattori
– Kevin
– Mara Conti
– Nacha World
– Paolo Pespani
– Pippo Pippo
– Umberto Grati
– Walteressa
– Ricci DJ

 

La mostra si propone di restituire visibilità a una cultura spesso marginalizzata, offrendo un’analisi dettagliata dell’evoluzione del clubbing marchigiano.


IL FUTURO DEL CLUBBING UNDERGROUND E QUEER

 

Il “CLUB CULTURE MOVEMENT” non è soltanto un evento celebrativo, ma una piattaforma di riflessione sulle sfide future della scena clubbing.
L’incontro tra storia, attualità e sperimentazione musicale permette di delineare nuovi scenari per il clubbing queer e underground, ponendo l’accento sull’importanza della memoria storica per comprendere il presente e progettare il futuro.

 

PARTNER E SPONSOR

 

L’iniziativa è realizzata grazie al supporto di:
– Antonini Comunicazione
– Centro di Documentazione Aldo Mieli
– Studio Marchegiani Amministrazione
– La TipaTappa (Ancona)
– Fine Art Centro Ancona

LINK UTILI

 

Progetto “Disc Jockey Time”

 

Nicolò Antonini (Nicolhouse)

Centro di Documentazione Aldo Mieli

 

INSOLITO LAB

L’EVOLUZIONE DEL CLUBBING ED IL CONTESTO REGIONALE

Il clubbing underground e queer ha rappresentato un fenomeno di straordinaria importanza per la cultura contemporanea, plasmando le dinamiche sociali e musicali di intere generazioni.
Nelle Marche, questa scena si è sviluppata attraverso un percorso peculiare, intrecciandosi con le influenze internazionali provenienti da New York, Londra e Berlino.
Il “CLUB CULTURE MOVEMENT”, in programma per il 1 febbraio 2025 presso l’INSOLITO LAB di Ancona, si pone come evento chiave per approfondire e valorizzare questa eredità culturale.

 

NICOLHOUSE ED IL PROGETTO “DISC JOCKEY TIME”

A curare l’iniziativa è Nicolò Antonini, in arte Nicolhouse, DJ e grafico marchigiano, nonché fondatore di “Disc Jockey Time”, un progetto di ricerca che analizza il movimento clubbing nelle Marche dal 1969 al 1999.
Attraverso un lavoro di archivio e interviste, Nicolhouse ricostruisce la storia di locali, studi di registrazione e negozi di dischi che hanno definito l’identità musicale della regione.

I set di Nicolhouse sono caratterizzati da una raffinata selezione vinilica, che spazia tra Acid House e Garage House (1987-1997), generi storicamente legati alle comunità LGBTQIA+ e alla nascita della ballroom culture.
Il suo stile fonde sonorità jazz, percussioni tribali e vocal house, evocando le atmosfere dei club iconici come il Paradise Garage e il Ministry of Sound.

DETTAGLI DELL’EVENTO ED IL CONTRIBUTO DEGLI OSPITI ALLA CULTURA CLUBBING

Il “CLUB CULTURE MOVEMENT” sarà strutturato in due momenti principali:

 

Ore 17 – Inaugurazione della mostra documentaria

Ore 18 – Talk con esperti del settore

 

L’evento vedrà la partecipazione di figure chiave nella storia del clubbing e dell’attivismo LGBTQIA+ che contribuiranno con testimonianze e analisi approfondite:

 

Claudio Tosi

attivista LGBTQIA+ e membro della Segreteria Nazionale di Arcigay, con un’importante esperienza nella documentazione delle deportazioni LGBTQIA+. 

Il suo intervento analizzerà il rapporto tra cultura clubbing e spazi di libertà per le minoranze di genere e orientamento sessuale.

 

Luca Locati Luciani

coautore di “Crisco Disco” e “Quelle come me” e fondatore del Centro di Documentazione Aldo Mieli di Carrara. 

La sua ricerca ha contribuito alla preservazione della storia LGBTQIA+ in Italia, esplorando il ruolo fondamentale dei club come spazi di aggregazione e affermazione identitaria.

 

Renzo Master Funk

DJ pioniere della House Music in Italia, attivo nei principali club internazionali, dal “Gold” di Tokyo alle piste storiche di Londra e New York. 

La sua esperienza offrirà uno spaccato tecnico sull’evoluzione della selezione musicale nei club dagli anni ’80 ad oggi.

 

Enrico Castelli

artista multidisciplinare che ha combinato moda, arte e cultura della notte. Il suo contributo metterà in luce il legame tra espressione artistica e clubbing, evidenziando come la nightlife sia stata un laboratorio di sperimentazione creativa.

LA MOSTRA: MATERIALI D’ARCHIVIO E MEMORIA COLLETTIVA

 

Uno degli elementi cardine del “CLUB CULTURE MOVEMENT” sarà la mostra documentaria, che esporrà manifesti, fotografie e registrazioni in formato VHS.


Questo archivio visivo e sonoro restituirà un’immagine autentica della scena alternativa marchigiana, con particolare attenzione alle figure di spicco quali:

 

– Alex Cevoli
– Alexia Tippell
– Angela Allegrezza
– Claudio Tempesta
– Costantino (Mixmaster) Padovano
– Franco Fattori
– Kevin
– Mara Conti
– Nacha World
– Paolo Pespani
– Pippo Pippo
– Umberto Grati
– Walteressa
– Ricci DJ

 

La mostra si propone di restituire visibilità a una cultura spesso marginalizzata, offrendo un’analisi dettagliata dell’evoluzione del clubbing marchigiano.


IL FUTURO DEL CLUBBING UNDERGROUND E QUEER

 

Il “CLUB CULTURE MOVEMENT” non è soltanto un evento celebrativo, ma una piattaforma di riflessione sulle sfide future della scena clubbing.
L’incontro tra storia, attualità e sperimentazione musicale permette di delineare nuovi scenari per il clubbing queer e underground, ponendo l’accento sull’importanza della memoria storica per comprendere il presente e progettare il futuro.

 

PARTNER E SPONSOR

 

L’iniziativa è realizzata grazie al supporto di:
– Antonini Comunicazione
– Centro di Documentazione Aldo Mieli
– Studio Marchegiani Amministrazione
– La TipaTappa (Ancona)
– Fine Art Centro Ancona

LINK UTILI

 

Progetto “Disc Jockey Time”

 

Nicolò Antonini (Nicolhouse)

Centro di Documentazione Aldo Mieli

 

INSOLITO LAB

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