In poco più di un anno Circuit ha consolidato una propria identità all’interno della scena elettronica, sviluppando una programmazione che alterna resident, collaborazioni e nuovi spazi dedicati alla cultura del club. Venerdì 10 luglio il collettivo torna con Footworkers in tha Garden, appuntamento ospitato al Kuruma Space Garden, trasformato per l’occasione in un dancefloor all’aperto dove house e techno accompagneranno il pubblico per sette ore consecutive.
Più che una semplice serata, l’evento rappresenta un nuovo capitolo del percorso sviluppato da Circuit, realtà che continua a valorizzare i propri artisti e una community costruita intorno alla musica elettronica, privilegiando continuità progettuale e identità sonora.
BIGLIETTI
Circuit Naples ha progressivamente consolidato la propria presenza all’interno della scena elettronica attraverso una programmazione costruita attorno a produzioni open air, daytime event e format notturni sviluppati tra l’area nord di Napoli, il litorale domizio e il territorio vesuviano.
Nel corso dell’ultimo anno Circuit ha costruito una programmazione incentrata soprattutto sulla valorizzazione della scena locale, alternando resident e ospiti all’interno di eventi caratterizzati da una lunga estensione oraria e da una forte attenzione all’esperienza del dancefloor. Tra gli artisti e i progetti coinvolti nelle produzioni documentate attraverso i canali ufficiali figurano Punchlines, Hack The System, GR Baz e IZCO, mentre tra le collaborazioni più recenti compare quella con Silencio per una tappa vesuviana di Blessed Session, format nato a Roma e successivamente sviluppato anche nell’area di Napoli.
Con Footworkers in tha Garden, Circuit prosegue questo percorso scegliendo il Kuruma Space Garden come nuova cornice per una programmazione che mette al centro la continuità del progetto, i propri resident e una visione della club culture costruita sulla crescita della community prima ancora che sulla presenza di grandi headliner.
Footworkers in tha Garden si inserisce in questo percorso scegliendo il Kuruma Space Garden come spazio aperto da trasformare in un dancefloor, mantenendo al centro l’esperienza musicale e la continuità del progetto.
Subradeon tra Napoli, Berlino e la tradizione techno di Detroit
Subradeon è il progetto del DJ e producer italiano Giuseppe Salone, oggi con base a Berlino. La sua ricerca musicale si sviluppa tra techno e house, con un riferimento costante alla tradizione della Detroit Techno e a un approccio che privilegia sonorità analogiche e produzioni destinate principalmente al formato vinile.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato musica per label come Rekids e Motech Records, consolidando progressivamente la propria presenza nella scena elettronica internazionale. Parallelamente ha fondato Subradeon Records, etichetta attraverso cui sviluppa una ricerca focalizzata sulla techno contemporanea e sulla produzione in vinile.
Le sue produzioni combinano influenze provenienti da techno, house, soul e funk, mantenendo un equilibrio tra la tradizione della musica elettronica e una ricerca sonora orientata al dancefloor. Un approccio che ritrova continuità anche nei DJ set, costruiti attorno a una selezione che valorizza il patrimonio della club culture e l’evoluzione del linguaggio techno.
Hack The System tra vinile e old-school techno
Dietro Hack The System c’è Domenico Armatore, DJ techno originario di Napoli. Dopo otto anni di studi pianistici si avvicina alla produzione di musica elettronica e al DJing all’età di sedici anni, sviluppando un percorso orientato verso la techno di matrice old school e una pratica del DJ set prevalentemente in vinile.
Oggi è tra i resident di Circuit Naples e fa parte del collettivo U.A.S.M., affiancando l’attività nei club alla pubblicazione di podcast e registrazioni per progetti come Collision Podcast, B-sides Radio, Riot Scampia e il proprio canale SoundCloud.
Il nome Hack The System sintetizza una visione della techno come linguaggio culturale oltre che musicale, ispirata alle sonorità più dirette e alle radici del genere. Una linea che emerge con continuità anche nelle produzioni e nelle selezioni condivise attraverso i suoi canali ufficiali.
Arianna Ferrara
Arianna Ferrara è una DJ attiva nella scena elettronica campana il cui percorso si è sviluppato attraverso esperienze maturate anche all’estero come appassionata e frequentatrice della club culture. Al centro della sua ricerca musicale c’è una particolare attenzione al DJ set in vinile, formato attraverso il quale costruisce selezioni che riflettono le influenze acquisite negli anni tra club e contesti dedicati alla musica elettronica.
La sua proposta privilegia una techno di matrice minimal, senza rinunciare a sonorità più incisive e a ritmiche sostenute. Parallelamente all’attività come DJ, è impegnata nello sviluppo di nuovi progetti artistici che accompagnano il suo percorso all’interno della scena elettronica.
Francisco
La line up si completa con un artista che partecipa al percorso sviluppato da Circuit.
Francisco, DJ e digger con base a Napoli, è infatti resident e membro del collettivo.
Dal giardino al dancefloor
Uno degli elementi caratterizzanti di Footworkers in tha Garden è la trasformazione del Kuruma Space Garden in uno spazio dedicato alla musica elettronica. Per sette ore consecutive il giardino ospiterà una programmazione che attraversa house e techno, con la possibilità di cenare grazie ai piatti preparati sul momento e alle specialità proposte dalla struttura.





