URBAPHONIA torna a Torino il 23 e 24 maggio 2026 con la sua seconda edizione annuale, trasformando la Pista 500 della Pinacoteca Agnelli in uno spazio dedicato a elettronica, sound system culture, live performance, screening, pratiche sonore contemporanee e culture urbane indipendenti.
Curato da Recall, il progetto si sviluppa lungo il circuito sopraelevato del Lingotto attraverso una drammaturgia site-specific costruita tra architettura, ascolto e relazioni culturali.
Più che un festival lineare, URBAPHONIA viene presentato come una struttura vivente fatta di incontri, frizioni e allineamenti tra sottoculture, micro-comunità sociali e realtà indipendenti.
Il claim scelto per l’edizione 2026 — “The City Generates Sound. Sound Generates The City.” — sintetizza la direzione curatoriale di un progetto che utilizza il suono come strumento di lettura dello spazio urbano e delle sue trasformazioni culturali.
INFO
BIGLIETTI
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LINE UP
BEN VINCE
I CANZONIERI
COOLY G
EDDIE DARK
HEITH + XIII
ETER DEX
HELEN ISLAND
MAARA
MICHELE DI MARTINO
PALINDROME
SAM SALA
SANDRA MASON
STEFANIA VOS
WOC
ITALIA 90
UNA DRAMMATURGIA SONORA SUL TETTO DEL LINGOTTO
Il programma di URBAPHONIA 2026 viene costruito come una sequenza di live performance, configurazioni inedite, architetture sonore, screening e playground condivisi distribuiti lungo la Pista 500.
L’ex pista di collaudo FIAT, oggi parte integrante della Pinacoteca Agnelli, viene utilizzata come struttura narrativa e urbana all’interno della quale convivono performance e ascolto collettivo.
Il progetto costruisce una relazione continua tra sottoculture, micro-realtà sociali e comunità artistiche, collegando elettronica, sound system culture, ricerca audiovisiva e linguaggi urbani contemporanei all’interno di un ecosistema temporaneo.
GANG OF DUCKS E LA RICERCA SONORA CONTEMPORANEA
Tra i nuclei centrali dell’edizione 2026 emerge la presenza di Gang Of Ducks, label e piattaforma torinese attiva tra elettronica sperimentale, arti visive, pratiche performative e sound research contemporanea.
Per URBAPHONIA 2026, il co-fondatore XIII svilupperà una configurazione speciale insieme a Heith, costruendo uno spazio condiviso tra distorsione tattile, tensione organico/digitale e trasformazione sonora contemporanea. Accanto a loro sarà presente anche Eter Dex, reduce dalla pubblicazione dell’album “oslas 8x”, progetto che attraversa club music, elettronica da ascolto e costruzione ritmica sperimentale.
ELETTRONICA, DUB E CULTURA URBANA
La line-up attraversa elettronica, downtempo, dub, ambient, experimental e pratiche ibride legate alla sound system culture e alla ricerca sonora contemporanea.
Cooly G, figura storica associata alla galassia Hyperdub, torna a esibirsi dopo un periodo di pausa e porta nel festival una traiettoria costruita tra UK bass culture, elettronica e club music.
Ben Vince, sassofonista e compositore britannico, presenterà il nuovo album “Street Druid”, pubblicato da AD93, sviluppando una ricerca che intreccia improvvisazione, manipolazione sonora ed elettronica contemporanea.
I Canzonieri, progetto di Emiliano Maggi e Cosimo Damiano, debutteranno a Torino con una performance costruita tra strumenti acustici, elettronica e costruzione visiva.
La line-up include inoltre Eddie Dark, proveniente dalla scena underground greca, e helen island, artista associato a una ricerca tra hypnagogic pop ed elettronica sperimentale.
SOUND SYSTEM, SCREENING E RETI CULTURALI
Il festival si articolerà su due stage, uno dei quali ospiterà il Dreadlion Firestarter Sound System.
Accanto alla programmazione musicale saranno presenti:
- il portale sonoro sviluppato da Neuf Voix,
- una sezione Screen & Talk curata da Lucia Rebolino e Riccardo Petrini,
- takeover curati da realtà torinesi come Sintetica, RBL e Italia90.
Tra i partner del progetto figurano inoltre Radio Alhara e Wonder Cabinet, coinvolti in una collaborazione che collega simbolicamente Torino e Betlemme attraverso trasmissioni radio e performance condivise.
PINACOTECA AGNELLI E PISTA 500
La collaborazione tra URBAPHONIA, Pinacoteca Agnelli e Amici Young della Pinacoteca Agnelli prosegue anche attraverso una convenzione speciale riservata ai possessori di ticket del festival, valida fino al 31 maggio.
L’accordo permette l’accesso a tariffa ridotta alla Collezione Permanente, alle mostre temporanee della Pinacoteca e alle installazioni presenti sulla Pista 500. Tra i progetti visitabili figurano:
- “IN GOOD COMPANY”, prima mostra istituzionale italiana dedicata a Walter Pfeiffer,
- “Bandiere per Zefiro” di Nathalie Du Pasquier,
- “ADDITION, SUBTRACTION, MULTIPLICATION” di Peter Fischli.
La Pinacoteca Agnelli sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19, mentre la Pista 500 resterà accessibile dalle 10 alle 21.
UNA PIATTAFORMA CULTURALE URBANA
Nel calendario italiano di fine maggio, URBAPHONIA 2026 si posiziona come uno dei progetti più coerenti con una lettura contemporanea della cultura underground europea.
Più che una semplice rassegna musicale, il festival utilizza il suono come strumento per osservare il modo in cui una città possa essere attraversata, trasformata e reinterpretata attraverso pratiche indipendenti, comunità culturali, ricerca elettronica e relazioni sociali temporanee.





