Salto indietro nelle potenti sonorità anni ’90 con TechnoMas che ospita Billy Nasty sabato 22 novembre.
Appuntamento al Click Club di Napoli.
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Profilo artistico
Pioniere della cultura elettronica internazionale e figura di riferimento da oltre venticinque anni, Billy Nasty continua a distinguersi come uno dei protagonisti assoluti della scena globale.
La sua affermazione risale alla partecipazione al volume inaugurale della serie “Journeys By DJs”, che gli valse l’ingresso nel Guinness dei primati come primo DJ ad aver pubblicato un mix CD ufficiale.
Un traguardo simbolico che ha segnato l’inizio di un percorso destinato a influenzare generazioni di professionisti e appassionati.
La carriera di Billy Nasty attraversa alcuni dei contesti più rappresentativi della musica elettronica.
Dagli esordi rare groove e funk, alle prime esplorazioni acid house durante la residency al Brain Club di Londra, fino ai set in club fondamentali come Final Frontier, The Drum Club e Open All Hours, Nasty ha costruito una reputazione fondata su rigore tecnico e visione artistica.
A ciò si aggiunge la sua collaborazione stabile con i pionieri dell’elettronica BLOC, testimonianza della sua continua rilevanza nella scena britannica.
Produzione e collaborazioni
Alla dimensione performativa si affianca una solida attività in studio.
Dai progetti Shi-Take e Vinyl Blair, creati con figure come Steve Dub, ingegnere dei Chemical Brothers, alle collaborazioni con Anthony Rother e Gregor Tresher, il suo lavoro riflette una costante tensione verso la ricerca sonora.
L’attuale progetto RadioNasty, realizzato insieme a Keith Tenniswood (Radioactive Man), rappresenta l’evoluzione più recente di un percorso produttivo coerente e in continua trasformazione.
Le etichette: Tortured ed Electrix
Nel 2013 Billy Nasty ha rilanciato le etichette storiche Tortured ed Electrix, fondamentali per lo sviluppo di techno ed electro.
La nuova fase è stata inaugurata dall’EP “Breakin Bad” dei RadioNasty, accolto con ampia approvazione dalla critica.
Pubblicazioni, nuove collaborazioni e progetti imminenti confermano il ruolo di Billy Nasty come riferimento imprescindibile della musica elettronica contemporanea.
LINO FUSO
Avvicinatosi alla musica elettronica fin da giovane, ha intrapreso studi in ingegneria del suono in Italia, approfondendo in particolare l’uso dei tamburi elettronici e dei sintetizzatori analogici.
Nei primi anni Duemila ha avviato il progetto live Digiwaves, condividendo il palco con artisti di rilievo della scena techno globale, tra cui DJ Rush, Pig&Dan, Marco Bailey, Umek, James Ruskin, Luke Slater e Oliver Ho.
Nel 2017 ha co-fondato Endless, etichetta discografica con sede a Barcellona attiva anche nell’organizzazione di eventi e nel management artistico.
L’etichetta si distingue per l’attenzione alla sperimentazione sonora e alla valorizzazione della cultura techno.
Nel 2019 ha pubblicato, per Endless Records, gli EP Digiwaves e Copernican Revolution.
ADRIANNA
La DJ e produttrice londinese Adrianna ha costruito una reputazione in rapida crescita, esibendosi e mantenendo residency in Regno Unito, Ibiza, Cipro, Messico, India, Maldive, Qatar e Dubai.
Ha condiviso la console con artisti di rilievo come Adam Beyer, Cloonee e Idris Elba, confermando la sua capacità di imporsi accanto ai protagonisti della scena globale.
Il 2023 ha rappresentato un punto di svolta con il successo di “Confidence”, pubblicato su Stashed Music e affermatosi tra le hit Hype di Beatport.
Un risultato particolarmente significativo è stata la cura nel 2023 del Temple Stage all’Electric Garden Festival, dove Adrianna ha ospitato nomi come Franky Wah, Danny Howard e Rebuke, attirando oltre 15.000 spettatori.
Un traguardo che ha contribuito a definire il suo profilo anche come curatrice e promotrice.
Il 2024 segna un ulteriore passo in avanti: Adrianna è attesa con una serie di nuove release, un club tour internazionale e una residency che prenderà avvio a maggio presso l’Egg di Londra, oltre a una presenza crescente nei principali festival europei e globali.
La sua musica continua a ottenere il sostegno di media di riferimento come The Sun, Mixmag, CLASH Magazine, KALTBLUT, Magnetic Magazine, Data Transmission, EG e When We Dip, confermando Adrianna come una delle voci più brillanti e in evoluzione della scena elettronica contemporanea.
Originario di Colonia, nella Germania occidentale, BOHO (alias Lars Kohl) si è affermato come una delle figure di riferimento della scena techno nazionale e internazionale.
Il suo percorso artistico prende avvio nel 2014 con la fondazione dell’etichetta Jannowitz Records, rapidamente divenuta una presenza costante ai vertici delle classifiche minimal e deep tech.
Nel tempo, l’imprint si è trasformato in una piattaforma creativa che ha contribuito allo sviluppo di numerosi talenti, con Kohl come elemento centrale del progetto.
Nel 2017 nasce il progetto artistico BOHO, sviluppato per esprimere una visione sonora personale e contemporanea.
Fin dalle prime pubblicazioni, il progetto attira l’attenzione del panorama underground grazie a un linguaggio musicale che colma un nuovo spazio nella scena elettronica.
Le uscite su Jannowitz sono seguite da EP su etichette rinomate quali Night Light Records, Lauter Unfug, Dear Deer, Natura Viva, Phobos, Ballroom e Bully Beatz.
AUDIOAL
Audioal, nome d’arte di Alfredo Petrarca, è un DJ e produttore attivo nella scena techno dagli anni 2000.
La sua carriera discografica prende avvio nel 2007 con la pubblicazione di un brano per l’etichetta Rush Records, lavoro che ha attirato l’attenzione di label internazionali come Minisketch, Tractor, Prisma, Code2, Berlin Beats, Mintec Musik di Detroit, Urban Distortions e Bach Music di Londra.
Nel 2024 ha pubblicato l’EP Kepler per Urban Distortions, progetto ispirato a tematiche spaziali e caratterizzato da una forte impronta techno.
DARIO JD
Dario Giuliano, noto come JD, cresce in un ambiente profondamente segnato dalla musica grazie alla passione della sua famiglia.
Fin da giovanissimo entra in contatto con strumenti, vinili e amplificatori, sviluppando presto un proprio percorso che lo porta a suonare chitarra e basso elettrico e a unirsi a una band psichedelica.
La sua traiettoria cambia direzione a 23 anni, dopo un viaggio a Francoforte e la visita al distributore europeo Neuton, momento che accende l’interesse per la dance music.
Parallelamente assiste all’evoluzione della scena techno partenopea, riconosciuta come una delle più innovative della “seconda ondata”.
Questo contesto lo porta a diventare promotore di eventi underground, contribuendo alla diffusione in città di artisti internazionali che segneranno un’epoca.
Frequentando gli studi dei futuri protagonisti della scuola napoletana – tra cui Marco Carola, Rino Cerrone e Danilo Vigorito – JD approfondisce tecniche e linguaggi che influenzeranno la sua futura identità artistica. Nel 2000 debutta alla console, distinguendosi per uno stile energico e personale, frutto dell’esperienza live e della lunga immersione nella scena locale.
È tra i primi a esplorare sonorità minimal techno integrate con elementi electro.
Tra le sue produzioni si evidenziano “Full One”, remixata da Tom Clark, “Anything_Groovy” con remix di Guido Schneider, e l’EP “Senegalized”, realizzato con Giancarlo Lanza e reinterpretato da Nima Gorji, Mimimino, Alex Moments e Chris Lattner.












