Dallo scorso agosto Taranto è vetrina di uno degli eventi di street art tra i più dinamici ed interessanti del 2025.
La città ha infatti ospitato il suo primo grande evento dedicato alla poster art, ovvero il Taras Paste-Up, progetto che è stato connessione tra arte urbana e l’immensa memoria storica del capoluogo pugliese.
L’iniziativa Taras Paste-Up è un omaggio all’antichissima città — Taras, Τάρας, Taranto — ed alle sue infinite e ricchissime peculiarità culturali.
L’evento è stato lanciato con una open call lo scorso marzo a chiunque volesse esporre le proprie opere prima presso GATA Galleria Taranto e successivamente sulle mura della Città Vecchia.
Proprio questo aspetto ha dato unicità alla rassegna, tra le poche a vedere i lavori di numerosi artisti prima in galleria, fino al mese di ottobre, successivamente in strada come compimento della diffusione urbana della poster art, tra l’altro già diffusissimo nella città tarantina.
Taras Paste-Up è stato ideato ed organizzato dallo street artist Stencil Noire in collaborazione proprio con GATA Galleria Taranto, Street Art South Italy ed il laboratorio di arte urbana 167 B Street.
Tutti i poster, inviati da artisti di notevole notorietà nell’ambiente urban, sono stati esposti per poco più di un mese presso gli spazi di GATA Galleria Taranto, trasformando la galleria in un luogo unico fatto di commistione di linguaggi, colori, idee e visioni eterogenee sul mondo della street art.
Dopo la prima esposizione in galleria, le opere hanno trovato nuovo spazio e quindi nuova vita nelle strade di Taranto, affisse in luoghi strategici della città, in linea coerente con la natura ribelle di questa particolare forma d’arte.
Così come affermano gli ideatori della rassegna, le opere sono state ricollocate “pronte per essere ammirate, criticate, strappate o — magari — destinate a resistere, continuando a comunicare”.
Con la mostra itinerante Taras Paste-Up, Taranto si è inserita nella mappa della South Italy Street Art, definendo e rimodulando un linguaggio che parla di libertà di espressione, identità e partecipazione collettiva alla vita artistica di una città.
Proprio come hanno tenuto a sottolineare gli ideatori dell’evento “l’arte di strada non è un crimine: è amore, passione e condivisione.”











