Speaker Cenzou firma la colonna sonora di Malavia, il nuovo film di Nunzia De Stefano

Speaker Cenzou firma la colonna sonora di Malavia, il nuovo film di Nunzia De Stefano

“Malavia – Original Soundtrack Highlights” è il titolo della colonna sonora originale firmata dal rapper napoletano Speaker Cenzou, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Magma Music

 

Il disco accompagna l’uscita in sala del film Malavia, diretto da Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone (Archimede) e Rai Cinema, e distribuito da Fandango

 

Il film arriverà nelle sale da giovedì 26 marzo, in concomitanza con la pubblicazione dell’album.

Ambientato a Napoli, il lungometraggio pone la musica rap al centro della narrazione. 

 

Il protagonista Sasà (Mattia Francesco Cozzolino) è un ragazzo di tredici anni che trascorre le sue giornate con i migliori amici Cira (Francesca Gentile) e Nicolas (Junior Rodriguez), affascinato dalla cultura hip hop. Attratto dal rap e dotato di un talento naturale, Sasà sogna di diventare un rapper affermato per offrire alla madre una vita migliore.

L’incontro con Yodi (Giuseppe “PeppOh” Sica), personaggio dichiaratamente ispirato alla figura di Speaker Cenzou — tra i protagonisti della scena old school partenopea — rappresenta una svolta importante. Grazie a lui Sasà trova l’ispirazione per comporre il suo primo vero brano, dedicato alla madre.

Per questa prima esperienza come autore di una colonna sonora, Speaker Cenzou ha realizzato tredici tracce inedite: circa la metà strumentali e le restanti cantate. 

La lavorazione del progetto si è sviluppata nel corso di diversi mesi, in stretta collaborazione con il cast e in sintonia con la visione della regista. 

Il risultato è una partitura che traduce in musica atmosfere, tensioni e identità dei personaggi, attraverso soundscape costruiti per accompagnare le diverse scene.

Il disco, realizzato insieme ad Andres Balbucea, fonde beat che attraversano diverse declinazioni dell’hip hop: dal boom bap alle parti suonate, dai campionamenti più discreti a un mood urban contemporaneo. 

 

Ne emerge un flusso ritmico e melodico lineare, in cui i tappeti sonori accompagnano l’intensità emotiva delle sequenze e gli arrangiamenti contribuiscono a sostenere la tensione narrativa del film.

Se le tracce strumentali combinano elementi di funky classico con sonorità urban contemporanee, i brani cantati si modellano sul flow e sulle barre in dialetto napoletano degli MC coinvolti. 

 

Tra i pezzi presenti nel disco figurano “Munn e parol”, interpretata da PeppOh, “L’urdema vot” di Speaker Cenzou e “Suonn arrubbat” di Nicola Siciliano. “Dint e suonn” e la title track “Malavia” vedono invece il debutto di Astral, nome d’arte dell’attore protagonista Mattia Francesco Cozzolino.

Al suo esordio discografico ufficiale, Astral affianca così il percorso cinematografico a quello musicale, iniziato tra jam di freestyle e prime produzioni. “Malavia – Original Soundtrack Highlights” rappresenta quindi anche un primo passo nel suo percorso artistico.

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SPEAKER CENZOU

Nato a Napoli come Vincenzo Artigiano, Speaker Cenzou è attivo nella cultura hip hop italiana sin dai primi anni Novanta ed è considerato una delle figure storiche della scena rap partenopea. Cresciuto nel centro storico, nell’area di Piazza San Gaetano, entra giovanissimo in contatto con il movimento delle posse napoletane e con la cultura hip hop internazionale, influenzato in particolare dall’approccio “edutainment” del rapper statunitense KRS-One.

 

Il suo esordio discografico risale al 1993 con la partecipazione al brano “Rigurgito Antifascista” dei 99 Posse, contenuto nell’album “Curre curre guagliò”, uno dei dischi chiave della scena alternativa italiana di quegli anni.

Nel 1996 pubblica il primo album solista “Il bambino cattivo”, seguito nel 1999 da “Malastrada”, lavoro che consolida il suo ruolo nella scena rap nazionale. 

 

Nel corso degli anni collabora con numerosi artisti tra cui Neffa, Sottotono, Franco Ricciardi e gli stessi 99 Posse, partecipando anche a diversi tour italiani ed europei.

 

Dopo una pausa artistica torna con il progetto Sangue Mostro, collettivo hip hop nato a Napoli che riunisce diversi MC e producer della scena locale. Parallelamente prosegue l’attività discografica, la produzione artistica per altri rapper e la partecipazione a progetti culturali legati alla storia dell’hip hop napoletan

NICOLA SICILIANO

instagram.com/nicolasiciliano_

Nicola Siciliano, nato nel 2002 a Napoli e cresciuto nel quartiere di Secondigliano, appartiene alla nuova generazione della scena rap partenopea. 

Si avvicina alla musica da bambino e già in giovanissima età pubblica i primi brani online, occupandosi spesso anche della produzione e del montaggio dei propri videoclip.

 

Il suo nome inizia a circolare con maggiore forza alla fine degli anni 2010 grazie a singoli e collaborazioni che lo collocano rapidamente nel panorama urban italiano. 

Il brano “P Secondigliano”, realizzato insieme a Geolier nel 2018, diventa uno dei pezzi simbolo della nuova generazione rap napoletana.

 

Nel 2020 pubblica il suo primo album “Napoli 51: Primo Contatto”, lavoro che unisce rap, trap e influenze urban contemporanee. Oltre all’attività come rapper, Siciliano si distingue anche come producer e beatmaker, firmando spesso le basi delle proprie produzioni.

 

Negli anni successivi continua a pubblicare nuovi progetti e singoli, tra cui l’EP “Freestyle Pack” e l’album “Skugnizzo”, consolidando il suo ruolo all’interno della scena urban campana.

PEPPOH

Giuseppe “PeppOh” Sica è un rapper e performer napoletano legato alla scena hip hop della città. 

Nel corso degli anni ha sviluppato un percorso artistico che unisce rap, scrittura e attività legate al mondo dello spettacolo, collaborando con diversi artisti della scena locale.

 

Il suo nome è legato anche alla collaborazione con Speaker Cenzou, che ne ha curato alcune produzioni e progetti discografici, contribuendo allo sviluppo del suo percorso musicale.

 

Nel film “Malavia” interpreta il personaggio di Yodi, rapper della old school partenopea che diventa una figura di riferimento per il giovane protagonista Sasà.

All’interno della colonna sonora del film firma l’interpretazione del brano “Munn e parol”, inserendosi nel progetto musicale costruito attorno alla narrazione cinematografica.

“Malavia – Original Soundtrack Highlights” è il titolo della colonna sonora originale firmata dal rapper napoletano Speaker Cenzou, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Magma Music

 

Il disco accompagna l’uscita in sala del film Malavia, diretto da Nunzia De Stefano, prodotto da Matteo Garrone (Archimede) e Rai Cinema, e distribuito da Fandango

 

Il film arriverà nelle sale da giovedì 26 marzo, in concomitanza con la pubblicazione dell’album.

Ambientato a Napoli, il lungometraggio pone la musica rap al centro della narrazione. 

 

Il protagonista Sasà (Mattia Francesco Cozzolino) è un ragazzo di tredici anni che trascorre le sue giornate con i migliori amici Cira (Francesca Gentile) e Nicolas (Junior Rodriguez), affascinato dalla cultura hip hop. Attratto dal rap e dotato di un talento naturale, Sasà sogna di diventare un rapper affermato per offrire alla madre una vita migliore.

L’incontro con Yodi (Giuseppe “PeppOh” Sica), personaggio dichiaratamente ispirato alla figura di Speaker Cenzou — tra i protagonisti della scena old school partenopea — rappresenta una svolta importante. Grazie a lui Sasà trova l’ispirazione per comporre il suo primo vero brano, dedicato alla madre.

Per questa prima esperienza come autore di una colonna sonora, Speaker Cenzou ha realizzato tredici tracce inedite: circa la metà strumentali e le restanti cantate. 

La lavorazione del progetto si è sviluppata nel corso di diversi mesi, in stretta collaborazione con il cast e in sintonia con la visione della regista. 

Il risultato è una partitura che traduce in musica atmosfere, tensioni e identità dei personaggi, attraverso soundscape costruiti per accompagnare le diverse scene.

Il disco, realizzato insieme ad Andres Balbucea, fonde beat che attraversano diverse declinazioni dell’hip hop: dal boom bap alle parti suonate, dai campionamenti più discreti a un mood urban contemporaneo. 

 

Ne emerge un flusso ritmico e melodico lineare, in cui i tappeti sonori accompagnano l’intensità emotiva delle sequenze e gli arrangiamenti contribuiscono a sostenere la tensione narrativa del film.

Se le tracce strumentali combinano elementi di funky classico con sonorità urban contemporanee, i brani cantati si modellano sul flow e sulle barre in dialetto napoletano degli MC coinvolti. 

 

Tra i pezzi presenti nel disco figurano “Munn e parol”, interpretata da PeppOh, “L’urdema vot” di Speaker Cenzou e “Suonn arrubbat” di Nicola Siciliano. “Dint e suonn” e la title track “Malavia” vedono invece il debutto di Astral, nome d’arte dell’attore protagonista Mattia Francesco Cozzolino.

Al suo esordio discografico ufficiale, Astral affianca così il percorso cinematografico a quello musicale, iniziato tra jam di freestyle e prime produzioni. “Malavia – Original Soundtrack Highlights” rappresenta quindi anche un primo passo nel suo percorso artistico.

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SPEAKER CENZOU

Nato a Napoli come Vincenzo Artigiano, Speaker Cenzou è attivo nella cultura hip hop italiana sin dai primi anni Novanta ed è considerato una delle figure storiche della scena rap partenopea. Cresciuto nel centro storico, nell’area di Piazza San Gaetano, entra giovanissimo in contatto con il movimento delle posse napoletane e con la cultura hip hop internazionale, influenzato in particolare dall’approccio “edutainment” del rapper statunitense KRS-One.

 

Il suo esordio discografico risale al 1993 con la partecipazione al brano “Rigurgito Antifascista” dei 99 Posse, contenuto nell’album “Curre curre guagliò”, uno dei dischi chiave della scena alternativa italiana di quegli anni.

Nel 1996 pubblica il primo album solista “Il bambino cattivo”, seguito nel 1999 da “Malastrada”, lavoro che consolida il suo ruolo nella scena rap nazionale. 

 

Nel corso degli anni collabora con numerosi artisti tra cui Neffa, Sottotono, Franco Ricciardi e gli stessi 99 Posse, partecipando anche a diversi tour italiani ed europei.

 

Dopo una pausa artistica torna con il progetto Sangue Mostro, collettivo hip hop nato a Napoli che riunisce diversi MC e producer della scena locale. Parallelamente prosegue l’attività discografica, la produzione artistica per altri rapper e la partecipazione a progetti culturali legati alla storia dell’hip hop napoletan

NICOLA SICILIANO

instagram.com/nicolasiciliano_

Nicola Siciliano, nato nel 2002 a Napoli e cresciuto nel quartiere di Secondigliano, appartiene alla nuova generazione della scena rap partenopea. 

Si avvicina alla musica da bambino e già in giovanissima età pubblica i primi brani online, occupandosi spesso anche della produzione e del montaggio dei propri videoclip.

 

Il suo nome inizia a circolare con maggiore forza alla fine degli anni 2010 grazie a singoli e collaborazioni che lo collocano rapidamente nel panorama urban italiano. 

Il brano “P Secondigliano”, realizzato insieme a Geolier nel 2018, diventa uno dei pezzi simbolo della nuova generazione rap napoletana.

 

Nel 2020 pubblica il suo primo album “Napoli 51: Primo Contatto”, lavoro che unisce rap, trap e influenze urban contemporanee. Oltre all’attività come rapper, Siciliano si distingue anche come producer e beatmaker, firmando spesso le basi delle proprie produzioni.

 

Negli anni successivi continua a pubblicare nuovi progetti e singoli, tra cui l’EP “Freestyle Pack” e l’album “Skugnizzo”, consolidando il suo ruolo all’interno della scena urban campana.

PEPPOH

Giuseppe “PeppOh” Sica è un rapper e performer napoletano legato alla scena hip hop della città. 

Nel corso degli anni ha sviluppato un percorso artistico che unisce rap, scrittura e attività legate al mondo dello spettacolo, collaborando con diversi artisti della scena locale.

 

Il suo nome è legato anche alla collaborazione con Speaker Cenzou, che ne ha curato alcune produzioni e progetti discografici, contribuendo allo sviluppo del suo percorso musicale.

 

Nel film “Malavia” interpreta il personaggio di Yodi, rapper della old school partenopea che diventa una figura di riferimento per il giovane protagonista Sasà.

All’interno della colonna sonora del film firma l’interpretazione del brano “Munn e parol”, inserendosi nel progetto musicale costruito attorno alla narrazione cinematografica.

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