Sabato 28 marzo, RESONANCE torna a occupare EKKLESIA portando avanti la sua idea di elettronica con Krashnoize e Benth.
Due percorsi distinti che si incontrano in una visione comune, costruita su un suono incisivo, diretto, orientato alla dimensione più essenziale della techno.
INGRESSO GRATUITO
RESONANCE
RESONANCE non si presenta come un semplice format legato al clubbing, ma come la costruzione di uno spazio in cui il suono assume un ruolo centrale, fino a ridefinire la percezione stessa di ciò che accade intorno.
Non intrattenimento, ma un contesto in cui la musica prende il controllo e tutto il resto perde rilevanza.
Questo approccio si riflette anche nella scelta del luogo.
Il progetto nasce e si sviluppa all’interno di EKKLESIA, una chiesa sconsacrata che diventa elemento attivo della narrazione.
Non una provocazione fine a sé stessa, ma un tentativo preciso di ribaltare il significato degli spazi: sottrarre sacralità alle regole e restituirla al suono.
Un passaggio che ridefinisce il rapporto tra architettura, corpo e frequenze, trasformando un luogo carico di simboli in un ambiente immersivo e contemporaneo.
All’interno di questa visione, la techno non viene trattata come un genere musicale, ma come un linguaggio diretto e fisico, privo di filtri.
Un codice che elimina la sovrastruttura estetica per concentrarsi sull’esperienza: niente pose, nessun compromesso, solo musica e presenza reale.
Il dancefloor diventa così uno spazio di connessione autentica, lontano da logiche di consumo rapido o di intrattenimento superficiale.
EKKLESIA: una chiesa sconsacrata che diventa spazio sonoro
Situato a Torre del Greco, ai piedi del Vesuvio, EKKLESIA nasce dalla riconversione di una cappella gentilizia del XVIII secolo, oggi trasformata in uno spazio ibrido dedicato a musica, arte e nightlife. Un luogo che conserva la propria struttura originaria, ma ne ridefinisce completamente la funzione.
La sua identità si costruisce proprio su questo passaggio: da spazio religioso a ambiente contemporaneo, in cui architettura e suono entrano in relazione diretta. Non si tratta di una semplice location, ma di un contesto che influenza attivamente l’esperienza, amplificando il rapporto tra corpo, frequenze e percezione.
Definito come “Music, Drink and Expo”, EKKLESIA integra programmazione musicale, cocktail bar ed eventi culturali in un unico spazio, mantenendo una linea che si muove tra clubbing e sperimentazione. La presenza di elementi architettonici originari contribuisce a creare un contrasto costante tra passato e presente, tra simbolo e utilizzo.
È proprio questa tensione a rendere EKKLESIA un punto di riferimento atipico nel panorama vesuviano: un luogo in cui la dimensione simbolica non viene cancellata, ma trasformata, dando vita a un ambiente in cui il suono assume un ruolo centrale e lo spazio diventa parte integrante dell’esperienza.
Krashnoize è un DJ attivo nella scena techno campana dalla fine degli anni ’90.
Nel corso degli anni ha sviluppato una presenza costante all’interno del circuito clubbing locale, costruendo il proprio percorso attraverso attività da DJ e un lavoro continuo di ricerca musicale.
Di recente è stato ospite della piattaforma di streaming Riot Scampia, progetto nato a Napoli che propone sessioni musicali e contenuti dedicati alla cultura elettronica e underground.
Parallelamente ha preso parte a diversi appuntamenti del format Beyond The Algorithm, rassegna techno ospitata all’Hype Discoteca di Castel Volturno e curata da Markantonio.
In questo contesto ha condiviso la consolle con artisti della scena techno internazionale e italiana.
Tra gli ospiti delle serate figurano Luke Slater, figura storica della techno britannica e lo stesso Markantonio.
In altre edizioni dell’evento ha inoltre condiviso il lineup con artisti come Zisko e con il b2b tra Markantonio e Roberto Capuano, entrambi tra i principali esponenti della scena techno napoletana.
Krashnoize ha inoltre partecipato a diverse serate organizzate dal collettivo Frequenza79, realtà attiva nella promozione di eventi techno e musica elettronica in Campania.
Le serate di Frequenza79 si concentrano su lineup orientate alla techno da club e alla valorizzazione di DJ locali affiancati da ospiti della scena nazionale e internazionale.
Nel suo lavoro Krashnoize mantiene un impegno costante nello studio e nella costruzione dei propri set, dedicando tempo alla selezione musicale e alla definizione di una linea sonora coerente.
Il suo approccio è spesso associato a una techno diretta e incisiva, con riferimenti alle estetiche old school, caratterizzata da ritmiche serrate e una struttura orientata al dancefloor.
Benth è cuore e motore del progetto Ultrasound.
La sua formazione musicale affonda le radici nell’elettronica, ambito nel quale muove i primi passi prima come collezionista e successivamente come DJ.
Profondo conoscitore di synth acquisiti dal suo amore viscerale per i Depeche Mode e da quella scena musicale, ha condiviso il palco in più occasioni con Alex Neri, prendendo parte a serate e contesti legati al mondo del clubbing.
In questa fase ha collaborato con diverse realtà e organizzazioni di Napoli come Musicology, Toy Tonics e Proteine, costruendo un’esperienza diretta e continuativa nel circuito partenopeo.
Un riferimento centrale di questo percorso è il sound Francesco Farfa, la cui estetica sonora rappresenta uno dei primi punti di contatto con un’elettronica di matrice più marcata, che lo ha portato poi alla dedizione per il sound techno.





