Il 6 marzo il Bunker ospita una serata dedicata alla techno contemporanea con la partecipazione di Psyk e Hertz Collision, in collaborazione con i collettivi SIAH, Bitcrusher e Perfect Dark.
L’appuntamento si inserisce nella programmazione elettronica di uno degli spazi culturali più attivi del capoluogo piemontese, consolidando un dialogo tra scena locale e artisti di profilo internazionale.
BIGLIETTI
DOVE
Via Niccolò Paganini, 0/200, Torino
Psyk: percorso artistico e identità sonora
Psyk, nome d’arte di Manuel Anós, è un DJ e producer spagnolo attivo a livello internazionale.
Fondatore dell’etichetta Non Series, avviata nel 2011, ha costruito nel tempo un catalogo riconosciuto per coerenza estetica e qualità produttiva.
Non Series è considerata una delle piattaforme discografiche più solide nel panorama della techno ipnotica e minimalista contemporanea.
Nel corso della sua carriera Psyk ha pubblicato su etichette storiche come Tresor, Semantica e Mote-Evolver, contribuendo a definire un linguaggio sonoro basato su profondità, controllo dinamico e costruzione narrativa del set.
La sua attività come DJ lo ha portato in club e festival internazionali, con performance caratterizzate da set estesi e da una progressione strutturata, orientata alla continuità e alla tensione ipnotica.
Hertz Collision: evoluzione e discografia
Hertz Collision è un progetto techno italiano guidato da Francesco Profeti.
Attivo sulla scena europea da diversi anni, il progetto ha pubblicato su etichette come Dynamic Reflection, Frozen Border, Be As One, Illegal Alien Records e Truncate Recordings.
Le sue produzioni hanno ricevuto supporto da artisti come Truncate e Chris Liebing, consolidando una reputazione fondata su groove incisivi e strutture ritmiche ad alta intensità.
Nel tempo Hertz Collision ha portato il proprio suono in club europei di riferimento, sviluppando un’identità sonora riconoscibile per solidità tecnica e impatto sul dancefloor.





