DA NAPOLI A ROTTERDAM SENZA PASSARE DAL VIA
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Alcune musiche nascono nei club, altre nei quartieri, altre ancora nei rave party.
Tante ispirazioni possono nascere anche nelle feste di famiglia.
L’hard neomelodic nasce in tutti questi luoghi contemporaneamente.
Negli ultimi anni la musica elettronica europea ha iniziato a guardare sempre meno verso modelli internazionali standardizzati e sempre più verso identità territoriali, culture popolari e linguaggi locali. In tutta Europa artisti e producer stanno recuperando tradizioni, dialetti, folklore, memorie collettive e immaginari urbani per trasformarli in qualcosa di nuovo.
È in questo contesto che prende forma NZIRIA.
Un progetto che collega Napoli e Rotterdam, cultura popolare e club culture, Mediterraneo e Nord Europa.
Il 26 giugno uscirà “SYYSMA”, nuovo album pubblicato da DRACO, ma il disco rappresenta soltanto l’ultimo capitolo di una ricerca che attraversa geografie, identità e sottoculture apparentemente incompatibili.
HARD NEOMELODIC
L’artista e producer Tullia Benedicta definisce la propria ricerca attraverso un termine tanto semplice quanto spiazzante: Hard Neomelodic.
Da una parte il neomelodico, dall’altra la gabber. Due universi separati da oltre 1.600 chilometri, da storie differenti e da pubblici che raramente condividono gli stessi spazi.
Uno nasce nei quartieri popolari della Campania, in contrapposizione l’altro nei rave e nei club dei Paesi Bassi.
L’hard neomelodic prende forma esattamente nel punto in cui queste traiettorie si incrociano. Non come esercizio stilistico o provocazione culturale, ma come linguaggio autonomo.
NAPOLI OLTRE LA CARTOLINA
Nei singoli “ANGELICO”, “VELENO” e “G3LUS” emergono scooter, Piazza Mercato, lungomari fuori stagione, simboli religiosi, fotografia notturna e paesaggi urbani lontani dalle rappresentazioni turistiche della città.
Non è la Napoli delle cartoline, tantomeno la Napoli costruita per il consumo turistico.
È una città raccontata dall’interno, attraverso i propri codici culturali, le proprie contraddizioni e le proprie comunità.
Il progetto utilizza questi elementi non come semplici riferimenti estetici ma come parte integrante della propria identità narrativa e sonora.
OLTRE NAPOLI
Uno degli aspetti più interessanti del percorso di NZIRIA riguarda il modo in cui il progetto viene recepito fuori dall’Italia.
Pur partendo da riferimenti profondamente radicati nel contesto napoletano, il lavoro ha progressivamente trovato spazio all’interno di una rete internazionale composta da artisti, producer, festival, piattaforme culturali e comunità legate alla musica elettronica contemporanea.
Collaborazioni, remix, scambi creativi e partecipazioni a contesti come Nuits Sonores dimostrano come elementi considerati estremamente locali possano diventare rilevanti anche in scenari molto distanti dal proprio luogo di origine.
In questo senso l’hard neomelodic non rappresenta soltanto una nuova sintesi musicale.
Rappresenta la capacità di una cultura territoriale di dialogare con circuiti globali senza perdere la propria identità.
DRACO
L’uscita di “SYYSMA” arriva attraverso DRACO, piattaforma e casa discografica multidisciplinare dedicata alla musica elettronica e alle pratiche sonore contemporanee.
La realtà descrive il proprio lavoro come un punto d’incontro tra scena italiana e connessioni internazionali. Una definizione che riflette perfettamente la traiettoria di NZIRIA.
Da un lato una ricerca profondamente radicata in elementi culturali e territoriali riconoscibili. Dall’altro una rete di collaborazioni, festival, artisti e contesti che si sviluppa ben oltre i confini locali.
SYYSMA
Il 26 giugno uscirà “SYYSMA”, secondo album di NZIRIA e prima pubblicazione della nuova piattaforma discografica DRACO.
Il disco è stato scritto durante il primo anno trascorso dall’artista a Napoli e prende il proprio nome dal fenomeno del bradisismo, l’insieme dei movimenti tellurici che caratterizzano l’area dei Campi Flegrei e parte del territorio campano.
Una presenza invisibile ma costante che diventa riferimento centrale dell’album.
Il bradisismo viene infatti utilizzato come immagine di instabilità, perdita, trasformazione e cambiamento continuo, elementi che attraversano l’intero progetto.
Dopo “XXYBRID” (2022), pubblicato da Never Sleep / Gabber Eleganza, NZIRIA prosegue la propria ricerca sull’hard neomelodic, definito come un linguaggio ibrido capace di mettere in relazione neomelodico napoletano e hardcore gabber, cultura del club e memoria emotiva, fisicità e vulnerabilità.
Più che una semplice fusione tra generi, SYYSMA appare come un tentativo di trasformare identità territoriali, esperienze personali e geografie locali in una forma musicale contemporanea.





