Parte l’avventura di Frequenza79, nuova location che si propone di far rivivere l’essenza del clubbing anni ’90.
Primo appuntamento sabato 8 novembre targato Ultrasound, in collaborazione con Oplà Art e dBustle.
L’obiettivo è quello di dare unicità ed identità alle serate, nelle quali verrà posta la massima attenzione al sound ed all’ambiente, immaginato quanto più dark & raw.
Questo per far sì che si ritorni per una notte quanto più vicini alla prima scena elettronica partenopea, quella che ha reso celebre ed importato la techno in Italia, a partire dagli anni ’90.
La location si trova all’interno della Tenuta Terradifuoco, splendida masseria alle pendici del Vesuvio, in via Via Vicinale Lavarella a Terzigno, in provincia di Napoli.
MODALITA’ DI INGRESSO
FREE ENTRY: esclusivamente con registrazione su Resident Advisor it.ra.co/events/2288533
DOOR: senza registrazione 10 euro con drink
INFOLINE: 393 9211749 – 334 3318844
LINE UP
In attesa del prossimo 29 novembre, dove sarà all’Opening Winter Session di Beyond The Algorithm con Markantonio e Luke Slater, Krashnoize porterà il suo sound aggressivo al Frequenza79.
Attivo già dalla fine degli anni ’90, attraverso dedizione e studio si è affermato come figura di riferimento nella scena techno campana.
Di recente è stato ospite della piattaforma streaming Riot Scampia e di alcuni degli appuntamenti del Beyond The Algorithm.
Krashnoize mantiene un impegno costante nella ricerca e nella perfezione del proprio sound, dedicando molte ore allo studio ed alla definizione dei propri set, caratterizzati da un’impronta sonora potente ed incisiva, comunemente riconosciuta come “old school”.
MARCO LIGUORI
Marco Liguori si avvicina al mondo della techno in adolescenza, facendo di questo genere musicale un tratto distintivo della propria identità.
La scelta di diventare DJ è la naturale conseguenza di un percorso di crescita personale e artistica: inizia a suonare nei party della sua città, Avellino, dove traspare fin da subito la sua anima techno.
Nel 2023 la sua evoluzione lo porta ad affacciarsi all’hardgroove, espandendo i propri orizzonti verso nuove sonorità funky e tribali.
Oggi è membro fondatore dell’associazione culturale Technocrazia, con sede a Milano, con la quale organizza e promuove eventi che mirano a valorizzare la musica techno come strumento di inclusione e aggregazione.
Nel 2024 pubblica la sua prima release, l’EP Evolution, sull’etichetta australiana Nektar Records.
La sua ultima uscita, con la traccia Zenith, è inclusa in un Various Artists su Rubrika.
HACK THE SYSTEM
Domenico Armatore, conosciuto con lo pseudonimo Hack the System, è un DJ techno originario di Napoli, nel sud Italia.
Dopo otto anni di studi di pianoforte, si avvicina alla produzione di musica elettronica e al DJing all’età di sedici anni.
Nei suoi set in vinile accompagna il pubblico in un viaggio alle radici della techno, con sonorità potenti e ruvide.
Per lui la techno non è soltanto un genere musicale, ma una forza capace di unire le persone e abbattere le differenze.
Oggi è uno dei DJ resident del collettivo techno Circuit Naples e fa parte del collettivo U.A.S.M.
Con lo pseudonimo Hack the System, diffonde il virus della old-school techno all’interno del sistema capitalistico, mantenendo viva l’essenza ribelle e autentica di questo movimento musicale.
LUCA VENERUSO
Luca Veneruso è stato affascinato dal mondo del vinile sin dall’età di 12 anni.
Il suo primo approccio al DJing è arrivato nel 2002 con ROY JAWA BROTHERS, continuando poi negli anni successivi a suonare nei club partenopei.
Ha condiviso la consolle con artisti come Black Asteroid, Mattia Trani ed ultimanente con Flavio Diaz.
ULTRASOUND
Ultrasound rappresenta ormai una realtà consolidata nel panorama della techno campana.
Il collettivo ama definirsi con poche parole ma dritte all’obiettivo “ULTRASOUND è il termine che meglio riesce a rappresentare la nostra passione per la musica, aperti a nuovi generi e sperimentazioni, non amiamo classificarci, ma ci affacciamo a tutto ciò che è legato ad essa.
Spesso ci siamo chiesti quale potesse essere un simbolo che ci rappresentasse al meglio e le idee si sono materializzate in un mix perfetto di cultura e simbologia, che hanno dato vita ad un orecchio stilizzato, per il piacere di ascoltare musica, un vortice, per lasciarsi trascinare dal mood, un guscio, come simbolo di unione e forza.”











