Lunedì 25 agosto si chiude il Ravello Festival 2025 con uno degli appuntamenti più attesi, ovvero il concerto in esclusiva per l’Italia della Royal Philharmonic Orchestra, diretta da Vasily Petrenko.
L’orchestra londinese, fondata nel 1946 da Sir Thomas Beecham, è una delle principali istituzioni sinfoniche britanniche, con un’attività che comprende tournée internazionali, produzioni discografiche e una presenza costante nei più importanti festival europei.
La direzione è affidata a Vasily Petrenko, attuale direttore musicale della Royal Philharmonic Orchestra dal 2021, che si è distinto negli ultimi anni alla guida di compagini come la Royal Liverpool Philharmonic e l’Oslo Philharmonic, oltre a collaborazioni regolari con orchestre statunitensi ed europee.
Il programma del concerto prevede tre nuclei tematici. In apertura verranno eseguiti estratti dalla colonna sonora del film The Sea Hawk di Erich Wolfgang Korngold, compositore austro-americano che ha contribuito in maniera significativa alla definizione del linguaggio sinfonico applicato al cinema tra gli anni Trenta e Quaranta.
Seguiranno brani di John Williams tratti da alcune delle sue colonne sonore più note, tra cui Star Wars, Superman ed E.T., pagine che hanno avuto un ruolo centrale nella storia del cinema hollywoodiano del secondo Novecento e che hanno reso Williams uno degli autori più riconoscibili della musica contemporanea.
In chiusura è prevista l’esecuzione di Šahrazād op. 35 di Nikolaj Rimskij-Korsakov, poema sinfonico in quattro movimenti ispirato alle novelle delle Mille e una notte, composto nel 1888 e divenuto parte stabile del repertorio orchestrale internazionale.
Con questo appuntamento si conclude ufficialmente l’edizione 2025 del Ravello Festival.
La programmazione di quest’anno ha proposto un calendario che ha alternato incontri, recital e concerti sinfonici, confermando la funzione del Festival come piattaforma di incontro tra pubblico, istituzioni musicali e interpreti di rilievo internazionale.
La Royal Philharmonic Orchestra è una orchestra sinfonica britannica con sede a Londra, fondata nel 1946 da Sir Thomas Beecham.
Nei primi anni di attività ha stipulato contratti discografici e ha collaborato con il Glyndebourne Festival Opera e la Royal Philharmonic Society.
Dopo la morte di Beecham nel 1961, l’orchestra ha attraversato un periodo di difficoltà superato a metà degli anni Sessanta grazie al sostegno dell’Arts Council of Great Britain.
Dal 2004 la sede stabile della ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA è il Cadogan Hall di Chelsea.
L’orchestra si esibisce regolarmente al Royal Festival Hall e al Royal Albert Hall e partecipa a tournée nazionali e internazionali.
Tra i direttori musicali che si sono succeduti si segnalano Thomas Beecham, Rudolf Kempe, Antal Dorati, André Previn, Vladimir Ashkenazy, Daniele Gatti e Charles Dutoit.
Dal 2021 la direzione musicale è affidata a Vasily Petrenko.
Nel 2024 è stato annunciato che il mandato di Petrenko sarà prorogato fino al 2030.
Il repertorio della ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA include musica sinfonica e colonne sonore.
L’orchestra detiene il titolo di Associate Orchestra presso il Royal Albert Hall e celebra stagioni al Southbank Centre e al Cadogan Hall.
Tra le attività recenti si segnalano esecuzioni delle Sinfonie Corali di Mahler, concerti per il 75° anniversario e tournée in Europa, Stati Uniti e Giappone.
La ROYAL PHILHARMONIC ORCHESTRA promuove programmi educativi e di inclusione.
Dal 1993 opera il progetto RPO Resound per favorire l’accesso alla musica orchestrale.
La gestione riceve contributi dall’Arts Council England.
L’orchestra ha una propria etichetta discografica, la RPO Records, e utilizza strumenti digitali per diffondere le proprie esecuzioni.












