Mirko Ostuni in mostra con la raccolta fotografica Four to the Dirt sarà protagonista, venerdì 7 novembre, della preview di Open Sound Festival a Ecoverticale di Matera.
Four to the Dirt è un un progetto che esplora temi per noi profondamente ispiranti: l’essenza del vivere collettivamente, la libertà d’espressione e la condivisione.
Un percorso che invita a riflettere su come l’esperienza della celebrazione collettiva, nella società postmoderna, si sia trasformata – dai rituali tradizionali come la pizzica salentina fino ai fenomeni contemporanei del raving e della sound system culture.
Nel corso della serata Mirko Ostuni dialogherà con Marta Ceccarelli per approfondire il suo lavoro, mentre Marco Minoia curerà la parte sonora con un live set.
INFO
Mirko Ostuni nasce in Puglia, una terra ricca di fascino e autenticità, ancora lontana – all’epoca – dalle dinamiche del turismo di massa.
Trascorre la sua infanzia e adolescenza in Puglia fino all’ottobre del 2022, quando si trasferisce a Roma dopo aver vinto una borsa di studio per frequentare il corso di Fotografia presso lo IED – Istituto Europeo di Design.
Il suo interesse per la fotografia nasce all’età di quattordici anni, in concomitanza con la scoperta del mondo dello skateboarding.
Mentre i suoi amici si dedicano ai trick, Mirko sceglie di osservare, filmare e fotografare: attraverso l’obiettivo, inizia a documentare la propria quotidianità e quella del gruppo che lo circonda, trasformando l’esperienza personale in narrazione visiva.
Da allora, la sua ricerca artistica si concentra su un’infinita esplorazione dello spirito adolescenziale, indagando le persone, i luoghi e gli oggetti che attraversano la sua vita.
Le principali influenze del suo immaginario derivano dalla musica, dalle sottoculture giovanili e dalla bellezza naturale della sua terra d’origine.
Negli ultimi anni ha esteso il proprio sguardo anche al rapporto tra la natura e gli spazi antropizzati, ponendo al centro della sua pratica una riflessione costante sull’identità e sul paesaggio contemporaneo.
Tra i suoi progetti più importanti figurano:
Onde Sommerse, una serie fotografica iniziata all’età di quattordici anni, che racconta la quotidianità e l’ambiente generazionale dei ragazzi skater in Puglia.
Death Valley, un sottoprogetto derivato da Onde Sommerse dedicato in particolare alla scena skate della città di Monopoli, esplorato attraverso pellicola analogica.
Questi lavori testimoniano il percorso di Ostuni: un’evoluzione che parte dalla registrazione spontanea della giovinezza per poi trasformarsi in una riflessione più profonda sulla memoria, sul corpo sociale giovanile e sull’interazione tra persona e ambiente.
OPEN SOUND FESTIVAL
LE DATE
19/12 → Matera → Thyme → Bassolino
20/12 → Matera → Auditorium Gervasio → Kode9 + Katatonic Silentio & Lorem
21/12 → Matera → Ecoverticale → Mai Mai Mai + Nima
21/12 → Matera → Casa Cava → Post Nebbia + Gaia Banfi + Federico Nitti & Luca Spagnoletti
27/12 → Miglionico → Castello del Malconsiglio → Upsammy + Valentina Magaletti
28/12 → Miglionico → Castello del Malconsiglio → Atra Bilis
BIGLIETTI DISPONIBILI











