La Famiglia | 33 Tour al Circolo Magnolia di Milano

La Famiglia | 33 Tour al Circolo Magnolia di Milano

Era il 20 gennaio 2019 quando La Famiglia suonò per l’ultima volta a Milano.

 

Venerdì 27 febbraio, a distanza di anni, il gruppo torna in città con un live al Circolo Magnolia, segnando una delle date centrali del tour celebrativo dedicato a oltre trent’anni di carriera.

 

Sul palco Extrapolo, Shaone e DJ Simi riportano dal vivo il repertorio che ha definito un capitolo fondamentale dell’hip hop italiano.

SPOILER

 

Il trio in questione è stato colonna sonora check the rhime dell’adoloscenza della redazione di dB, visto varie volte live in 33 anni di hip hop history!

INFO

BIGLIETTI

DOVE

Circolo Magnolia

Via Circonvallazione Idroscalo, 41

Novegro-Tregarezzo [MI]

La Famiglia: 33 anni di storia tra dialetto, cultura e rap italiano

Fondata a Napoli nel 1993, La Famiglia è considerata tra i pionieri dell’hip hop italiano e tra i principali artefici della nascita e dello sviluppo della scena rap partenopea.

Il trio — composto da Polo (Alberto Cretara, in arte Extrapolo), Sha-One (Paolo Romano) e DJ Simi (Simone Cavagnuolo) — ha aperto la strada alla diffusione del rap in Campania, costruendo un linguaggio identitario che ha trasformato il dialetto napoletano in una delle espressioni più riconoscibili del panorama nazionale.

Dal 1993: il dialetto come identità

Fin dagli esordi, La Famiglia si distingue per l’uso consapevole e strutturale del napoletano nei testi, non come elemento folklorico ma come scelta culturale e politica.

Il loro suono fonde l’hip hop di matrice newyorkese con la tradizione musicale partenopea, creando un equilibrio tra radici locali e cultura globale.

In oltre trent’anni di attività, il gruppo ha calcato i palchi dei principali festival italiani ed europei, arrivando nel 2005 fino a New York, dove ha condiviso il palco con esponenti storici dell’hip hop statunitense.

“41° Parallelo” e la nascita di un canone

Nel 1998 pubblicano “41° Parallelo”, album d’esordio interamente rappato in napoletano.

Il disco viene oggi riconosciuto come una pietra miliare dell’hip hop italiano, capace di tracciare una linea simbolica tra Napoli e New York, 41° parallelo nord, in un dialogo ideale tra Sud Italia e patria del rap.

L’album ha influenzato generazioni di artisti, contribuendo in modo determinante alla legittimazione del dialetto come lingua ufficiale del rap italiano.

“Pacco”: evoluzione e maturità artistica

Nel 2004 esce “Pacco”, secondo album ufficiale del gruppo (Polemics LLC / Warner Music Italy), composto da 17 tracce.

A oltre vent’anni dalla sua pubblicazione, il disco è tornato disponibile in formato digitale e in una nuova edizione speciale in vinile colorato, segnando per la prima volta la distribuzione ufficiale dell’album sulle piattaforme digitali.

Rispetto all’esordio, “Pacco” presenta un approccio più suonato e un utilizzo ridotto di campionamenti. All’interno del disco si alternano ballad, brani introspettivi e tracce che incarnano i valori fondanti della cultura hip hop — pace, amore, unità e condivisione — mantenendo l’ironia tagliente e l’impegno sociale che hanno sempre caratterizzato il gruppo.

L’album rappresenta un’evoluzione nel percorso artistico de La Famiglia, offrendo una narrazione di Napoli complessa, stratificata e a tratti malinconica.

Collaborazioni e impatto culturale

Nel corso della carriera, La Famiglia ha collaborato con artisti della scena italiana come Neffa, Chief & Soci e DJ Enzo, consolidando il proprio ruolo nella cultura hip hop nazionale.

Hanno inoltre condiviso il palco con leggende internazionali del rap, contribuendo a posizionare la scena napoletana in un contesto più ampio e transnazionale.

Sha-One, proveniente dalla cultura hip hop nella sua dimensione originaria di writer e breakdancer, ha contribuito insieme al gruppo a oltre un migliaio di concerti tra Italia ed Europa.

Un riferimento storico per il rap del Sud

A distanza di oltre trent’anni dalla fondazione, La Famiglia rappresenta un punto di riferimento storico e culturale: il primo collettivo ad aver elevato il dialetto napoletano a lingua centrale del rap italiano, influenzando intere generazioni e contribuendo in modo decisivo alla diffusione dell’hip hop nel Sud Italia.

Una traiettoria iniziata nel 1993 che, tra dischi, palchi e cultura urbana, continua a segnare la storia del rap italiano.

Era il 20 gennaio 2019 quando La Famiglia suonò per l’ultima volta a Milano.

 

Venerdì 27 febbraio, a distanza di anni, il gruppo torna in città con un live al Circolo Magnolia, segnando una delle date centrali del tour celebrativo dedicato a oltre trent’anni di carriera.

 

Sul palco Extrapolo, Shaone e DJ Simi riportano dal vivo il repertorio che ha definito un capitolo fondamentale dell’hip hop italiano.

SPOILER

 

Il trio in questione è stato colonna sonora check the rhime dell’adoloscenza della redazione di dB, visto varie volte live in 33 anni di hip hop history!

INFO

BIGLIETTI

DOVE

Circolo Magnolia

Via Circonvallazione Idroscalo, 41

Novegro-Tregarezzo [MI]

La Famiglia: 33 anni di storia tra dialetto, cultura e rap italiano

Fondata a Napoli nel 1993, La Famiglia è considerata tra i pionieri dell’hip hop italiano e tra i principali artefici della nascita e dello sviluppo della scena rap partenopea.

Il trio — composto da Polo (Alberto Cretara, in arte Extrapolo), Sha-One (Paolo Romano) e DJ Simi (Simone Cavagnuolo) — ha aperto la strada alla diffusione del rap in Campania, costruendo un linguaggio identitario che ha trasformato il dialetto napoletano in una delle espressioni più riconoscibili del panorama nazionale.

Dal 1993: il dialetto come identità

Fin dagli esordi, La Famiglia si distingue per l’uso consapevole e strutturale del napoletano nei testi, non come elemento folklorico ma come scelta culturale e politica.

Il loro suono fonde l’hip hop di matrice newyorkese con la tradizione musicale partenopea, creando un equilibrio tra radici locali e cultura globale.

In oltre trent’anni di attività, il gruppo ha calcato i palchi dei principali festival italiani ed europei, arrivando nel 2005 fino a New York, dove ha condiviso il palco con esponenti storici dell’hip hop statunitense.

“41° Parallelo” e la nascita di un canone

Nel 1998 pubblicano “41° Parallelo”, album d’esordio interamente rappato in napoletano.

Il disco viene oggi riconosciuto come una pietra miliare dell’hip hop italiano, capace di tracciare una linea simbolica tra Napoli e New York, 41° parallelo nord, in un dialogo ideale tra Sud Italia e patria del rap.

L’album ha influenzato generazioni di artisti, contribuendo in modo determinante alla legittimazione del dialetto come lingua ufficiale del rap italiano.

“Pacco”: evoluzione e maturità artistica

Nel 2004 esce “Pacco”, secondo album ufficiale del gruppo (Polemics LLC / Warner Music Italy), composto da 17 tracce.

A oltre vent’anni dalla sua pubblicazione, il disco è tornato disponibile in formato digitale e in una nuova edizione speciale in vinile colorato, segnando per la prima volta la distribuzione ufficiale dell’album sulle piattaforme digitali.

Rispetto all’esordio, “Pacco” presenta un approccio più suonato e un utilizzo ridotto di campionamenti. All’interno del disco si alternano ballad, brani introspettivi e tracce che incarnano i valori fondanti della cultura hip hop — pace, amore, unità e condivisione — mantenendo l’ironia tagliente e l’impegno sociale che hanno sempre caratterizzato il gruppo.

L’album rappresenta un’evoluzione nel percorso artistico de La Famiglia, offrendo una narrazione di Napoli complessa, stratificata e a tratti malinconica.

Collaborazioni e impatto culturale

Nel corso della carriera, La Famiglia ha collaborato con artisti della scena italiana come Neffa, Chief & Soci e DJ Enzo, consolidando il proprio ruolo nella cultura hip hop nazionale.

Hanno inoltre condiviso il palco con leggende internazionali del rap, contribuendo a posizionare la scena napoletana in un contesto più ampio e transnazionale.

Sha-One, proveniente dalla cultura hip hop nella sua dimensione originaria di writer e breakdancer, ha contribuito insieme al gruppo a oltre un migliaio di concerti tra Italia ed Europa.

Un riferimento storico per il rap del Sud

A distanza di oltre trent’anni dalla fondazione, La Famiglia rappresenta un punto di riferimento storico e culturale: il primo collettivo ad aver elevato il dialetto napoletano a lingua centrale del rap italiano, influenzando intere generazioni e contribuendo in modo decisivo alla diffusione dell’hip hop nel Sud Italia.

Una traiettoria iniziata nel 1993 che, tra dischi, palchi e cultura urbana, continua a segnare la storia del rap italiano.

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