Indica Dubs: la storia del progetto che ha ridefinito il dub britannico

Indica Dubs: la storia del progetto che ha ridefinito il dub britannico

Quando si parla di dub britannico contemporaneo, pochi progetti hanno lasciato un segno profondo quanto Indica Dubs.

Fondato nel 2010 dal produttore Sukh, il progetto è cresciuto fino a diventare una delle realtà più autorevoli della scena dub europea, riunendo sotto un’unica identità produzione musicale, etichetta discografica e sound system. Nel corso degli anni Indica Dubs ha costruito un catalogo composto da centinaia di pubblicazioni, collaborazioni internazionali e dubplate esclusivi, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione roots giamaicana e con la cultura del vinile.

Oggi Indica Dubs è considerato uno dei principali riferimenti del dub britannico contemporaneo. Una reputazione costruita attraverso una costante attività discografica, la presenza nei più importanti appuntamenti dedicati alla sound system culture e una filosofia che continua a mettere la qualità del suono al centro dell’esperienza.

Il progetto guidato da Sukh sarà tra i protagonisti della seconda edizione di Apulian Dub Days, festival che torna dopo sette anni di pausa con una giornata interamente dedicata alla cultura del sound system.

indicadubs.bandcamp.com

instagram.com/indicadubs

Indica Dubs: da etichetta indipendente a punto di riferimento del dub UK

Quando Sukh fonda Indica Dubs nel 2010, l’obiettivo non è semplicemente pubblicare nuova musica. L’idea è costruire un progetto indipendente capace di seguire l’intero percorso della produzione dub: dalla realizzazione dei brani alla pubblicazione in vinile, fino alla diffusione attraverso il proprio sound system.

Nel tempo questa visione si è trasformata in uno dei cataloghi più prolifici della scena dub contemporanea. Le produzioni firmate da Sukh si sono affiancate a collaborazioni con numerosi artisti internazionali, mentre il progetto ha continuato a sviluppare un’identità sonora riconoscibile, fondata sull’equilibrio tra tradizione roots e produzione moderna.

Parallelamente è cresciuto anche Indica Dubs Sound System, protagonista di festival e session in tutto il Regno Unito e in numerosi Paesi europei. L’utilizzo di dubplate esclusivi, la cura dell’impianto audio e la centralità del vinile rappresentano ancora oggi alcuni degli elementi distintivi del progetto.

La continuità produttiva è uno degli aspetti che più caratterizzano Indica Dubs. Dal 2010 il progetto ha mantenuto una presenza costante sia attraverso nuove pubblicazioni sia grazie all’attività del proprio sound system, contribuendo alla diffusione della cultura dub ben oltre i confini britannici.

Il ritorno di Apulian Dub Days

Dopo sette anni di assenza torna Apulian Dub Days, appuntamento che riporta in Puglia una giornata interamente dedicata alla sound system culture.

L’edizione 2026 si svolgerà sabato 1 agosto a Ginosa (TA) e riunirà artisti internazionali, sound system italiani e protagonisti della scena roots e dub in un programma distribuito tra Main Stage e Free Yard.

Più che un semplice festival, Apulian Dub Days nasce con l’obiettivo di valorizzare una cultura in cui il sound system rappresenta parte integrante dell’esperienza musicale, mettendo al centro la qualità dell’ascolto, il vinile e la condivisione.

Main stage

Il Main Stage sarà guidato da Indica Dubs, progetto britannico fondato e diretto da Sukh che riunisce produzione musicale, etichetta discografica e sound system.

La presenza di Creation Rebel collega invece il programma alle origini del dub britannico sviluppato intorno ad Adrian Sherwood. Il gruppo nacque inizialmente come progetto in studio e partecipò a “Dub From Creation”, prima produzione pubblicata da Sherwood nel 1978; nel 2023 è tornato con “Hostile Environment”, primo album di inediti dopo oltre quarant’anni.

Armin, produttore con base a Perugia, presenterà un live dubplate set con melodica, mentre Systalova sarà affiancata al microfono da FeMicro, entrambe provenienti da Treviso.

Il programma proseguirà con Rainbow Dub Flowa, nome artistico di Vito Mescia, selecta e MC attivo nella scena roots reggae e dub dal 2003, e con Hunza, presente nel progetto Elijah Sound System e autore di produzioni vocali roots e dub.

Completa la line-up Lion T, artista pugliese cresciuto all’interno della cultura del sound system.

L’intero Main Stage sarà powered by Roots Reality HiFi, sound system pugliese attivo nelle session roots e dub e legato al territorio di Ginosa, dove si svolgerà il festival.

Free yard

Accanto al palco principale sarà allestito anche il Free Yard, powered by Friend Sunshine Hi-Fi Sound System (4 Scoop Bins).

Lo spazio sarà dedicato a sound system, selecta, MC e musicisti attivi nella scena roots, reggae e dub italiana, offrendo un programma parallelo che accompagnerà il pubblico durante tutta la giornata.

La line-up comprende Alpot Dub, Boninjah (Jonio Posse), Ciccio Sound, DJ Alberto, Dubious Guest, Francavilla Posse, Ishtar, I-Tal Deh, Ital Monkey, MC Ital Lion, Olrak, Paul Jamal Sax, Rasta Warrior, Salento Dub Addiction e Santeramo Massive.

instagram.com/apulian_dub_days

Quando si parla di dub britannico contemporaneo, pochi progetti hanno lasciato un segno profondo quanto Indica Dubs.

Fondato nel 2010 dal produttore Sukh, il progetto è cresciuto fino a diventare una delle realtà più autorevoli della scena dub europea, riunendo sotto un’unica identità produzione musicale, etichetta discografica e sound system. Nel corso degli anni Indica Dubs ha costruito un catalogo composto da centinaia di pubblicazioni, collaborazioni internazionali e dubplate esclusivi, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione roots giamaicana e con la cultura del vinile.

Oggi Indica Dubs è considerato uno dei principali riferimenti del dub britannico contemporaneo. Una reputazione costruita attraverso una costante attività discografica, la presenza nei più importanti appuntamenti dedicati alla sound system culture e una filosofia che continua a mettere la qualità del suono al centro dell’esperienza.

Il progetto guidato da Sukh sarà tra i protagonisti della seconda edizione di Apulian Dub Days, festival che torna dopo sette anni di pausa con una giornata interamente dedicata alla cultura del sound system.

indicadubs.bandcamp.com

instagram.com/indicadubs

Indica Dubs: da etichetta indipendente a punto di riferimento del dub UK

Quando Sukh fonda Indica Dubs nel 2010, l’obiettivo non è semplicemente pubblicare nuova musica. L’idea è costruire un progetto indipendente capace di seguire l’intero percorso della produzione dub: dalla realizzazione dei brani alla pubblicazione in vinile, fino alla diffusione attraverso il proprio sound system.

Nel tempo questa visione si è trasformata in uno dei cataloghi più prolifici della scena dub contemporanea. Le produzioni firmate da Sukh si sono affiancate a collaborazioni con numerosi artisti internazionali, mentre il progetto ha continuato a sviluppare un’identità sonora riconoscibile, fondata sull’equilibrio tra tradizione roots e produzione moderna.

Parallelamente è cresciuto anche Indica Dubs Sound System, protagonista di festival e session in tutto il Regno Unito e in numerosi Paesi europei. L’utilizzo di dubplate esclusivi, la cura dell’impianto audio e la centralità del vinile rappresentano ancora oggi alcuni degli elementi distintivi del progetto.

La continuità produttiva è uno degli aspetti che più caratterizzano Indica Dubs. Dal 2010 il progetto ha mantenuto una presenza costante sia attraverso nuove pubblicazioni sia grazie all’attività del proprio sound system, contribuendo alla diffusione della cultura dub ben oltre i confini britannici.

Il ritorno di Apulian Dub Days

Dopo sette anni di assenza torna Apulian Dub Days, appuntamento che riporta in Puglia una giornata interamente dedicata alla sound system culture.

L’edizione 2026 si svolgerà sabato 1 agosto a Ginosa (TA) e riunirà artisti internazionali, sound system italiani e protagonisti della scena roots e dub in un programma distribuito tra Main Stage e Free Yard.

Più che un semplice festival, Apulian Dub Days nasce con l’obiettivo di valorizzare una cultura in cui il sound system rappresenta parte integrante dell’esperienza musicale, mettendo al centro la qualità dell’ascolto, il vinile e la condivisione.

Main stage

Il Main Stage sarà guidato da Indica Dubs, progetto britannico fondato e diretto da Sukh che riunisce produzione musicale, etichetta discografica e sound system.

La presenza di Creation Rebel collega invece il programma alle origini del dub britannico sviluppato intorno ad Adrian Sherwood. Il gruppo nacque inizialmente come progetto in studio e partecipò a “Dub From Creation”, prima produzione pubblicata da Sherwood nel 1978; nel 2023 è tornato con “Hostile Environment”, primo album di inediti dopo oltre quarant’anni.

Armin, produttore con base a Perugia, presenterà un live dubplate set con melodica, mentre Systalova sarà affiancata al microfono da FeMicro, entrambe provenienti da Treviso.

Il programma proseguirà con Rainbow Dub Flowa, nome artistico di Vito Mescia, selecta e MC attivo nella scena roots reggae e dub dal 2003, e con Hunza, presente nel progetto Elijah Sound System e autore di produzioni vocali roots e dub.

Completa la line-up Lion T, artista pugliese cresciuto all’interno della cultura del sound system.

L’intero Main Stage sarà powered by Roots Reality HiFi, sound system pugliese attivo nelle session roots e dub e legato al territorio di Ginosa, dove si svolgerà il festival.

Free yard

Accanto al palco principale sarà allestito anche il Free Yard, powered by Friend Sunshine Hi-Fi Sound System (4 Scoop Bins).

Lo spazio sarà dedicato a sound system, selecta, MC e musicisti attivi nella scena roots, reggae e dub italiana, offrendo un programma parallelo che accompagnerà il pubblico durante tutta la giornata.

La line-up comprende Alpot Dub, Boninjah (Jonio Posse), Ciccio Sound, DJ Alberto, Dubious Guest, Francavilla Posse, Ishtar, I-Tal Deh, Ital Monkey, MC Ital Lion, Olrak, Paul Jamal Sax, Rasta Warrior, Salento Dub Addiction e Santeramo Massive.

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