Dal 22 al 24 maggio 2026 gli spazi di VerySeri Studio alla Cascina Cuccagna di Milano ospiteranno “BvkaMilano”, mostra personale dello street artist romano Bvka, curata da Flaminia Gallo. Il vernissage inaugurale è previsto venerdì 22 maggio alle 18:30. La mostra raccoglie una selezione di lavori sviluppati dall’artista a partire dal 2019, attraversando sticker art, poster, affissioni, tele e installazioni realizzate su materiali recuperati e supporti differenti.
L’immaginario costruito da Bvka nasce dalla diffusione del suo iconico volto all’interno dello spazio pubblico romano attraverso sticker, poster e affissioni stratificate in diversi quartieri della città. La figura prende ispirazione dalla storica comunicazione pubblicitaria del marchio vietnamita Hynos, noto tra gli anni Sessanta e Settanta per una campagna marketing costruita attorno all’immagine sorridente di un uomo afroamericano diventata simbolo della pubblicità popolare nel Sud-est asiatico.
INFO
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REGISTRAZIONE PER IL VERNISSAGE DEL 22 MAGGIO
IL VOLTO DI BVKA
Uno degli aspetti centrali della ricerca di Bvka riguarda il rapporto tra moltiplicazione dell’immagine e costruzione dell’identità pubblica. Il cosiddetto “Volto” dell’artista viene continuamente replicato, trasformato e adattato attraversando simboli, travestimenti, riferimenti storici e cultura contemporanea, mantenendo però una continuità grafica immediatamente riconoscibile.
La sua produzione richiama direttamente l’attitudine della prima street art e delle pratiche di bombing nate tra anni Ottanta e Novanta, fondate sulla ripetizione ossessiva del segno nello spazio urbano. Sticker, poster e affissioni diventano così strumenti di occupazione visiva del paesaggio cittadino, costruendo una presenza costante e stratificata all’interno della città.
All’interno di “BvkaMilano” questa logica viene trasportata nello spazio espositivo attraverso tele, cartoni, pannelli recuperati, legno, poster e superfici già utilizzate. L’artista costruisce una narrazione composta da identità sovrapposte, personaggi alterati e riferimenti iconografici che attraversano cultura pop, politica, pubblicità e simboli contemporanei, mantenendo sempre il proprio volto come matrice visiva principale.
Dal punto di vista tecnico, Bvka lavora prevalentemente con acrilici, marker Posca e pittura a mano libera, evitando l’utilizzo sistematico dello stencil spesso associato alla sticker art contemporanea. Questa scelta mantiene il gesto pittorico diretto al centro della produzione, rafforzando la relazione fisica tra supporto, colore e intervento manuale. La presenza di superfici consumate, materiali recuperati e pannelli già utilizzati contribuisce inoltre a mantenere una continuità concreta con l’estetica urbana da cui il progetto prende forma.
ROMA, STREET ART E PRODUZIONE INDIPENDENTE
Il progetto artistico Bvka, pseudonimo di Francesco Di Pierro, nasce a Roma nel 2019. Fin dalle prime produzioni l’artista sviluppa una pratica legata all’utilizzo di supporti differenti, alternando tele tradizionali, poster, installazioni e materiali recuperati provenienti dal contesto urbano.
Nel corso degli anni la sua attività si sviluppa parallelamente tra spazio pubblico ed esposizioni indoor, mantenendo sempre una forte connessione con la cultura della stampa indipendente, dell’affissione urbana e della produzione DIY. L’utilizzo di colori pop e riferimenti immediatamente leggibili costruisce un linguaggio accessibile ma allo stesso tempo stratificato, capace di attraversare simboli della contemporaneità, branding commerciale e cultura urbana.
Negli anni Bvka ha partecipato a diverse collettive e progetti espositivi tra cui Roma Art Week, Vernissage Rome e la Biennale MArteLive 2024, entrando progressivamente nei circuiti indipendenti della street art italiana contemporanea. Nel 2023 ha presentato la sua prima mostra personale presso Zalib a Roma, mentre nel 2024 ha sviluppato una seconda personale negli spazi di Frisson Roma a cura di Nizza 120.
All’inizio del 2026 è stato inoltre coinvolto nel progetto “Defend Petroni” durante Art City Bologna, iniziativa di riqualificazione urbana collegata agli eventi diffusi della settimana artistica bolognese. Nello stesso periodo ha partecipato anche a un live painting organizzato da Cupra Motors durante il Booming Art Show presso Palazzo Isolani, ampliando ulteriormente la propria attività verso collaborazioni tra arte urbana, installazione e brand culture contemporanea.
Parallelamente alle mostre, Bvka ha sviluppato anche progetti collegati alla serigrafia, alle edizioni limitate e al merchandising artistico indipendente. Tra questi figura “IperBvka”, progetto realizzato insieme a Louquito/Nizza120 che rielabora l’estetica della grande distribuzione commerciale attraverso falsi prodotti, installazioni pop e produzioni serigrafiche in tiratura limitata.
BVKAMILANO
Uno degli aspetti più evidenti di “BvkaMilano” è il tentativo di trasferire all’interno dello spazio espositivo le logiche tipiche dell’affissione urbana. La mostra non si limita infatti alla semplice esposizione di opere su parete, ma costruisce un ambiente stratificato composto da immagini ripetute, superfici differenti e continui slittamenti identitari.
Il volto di Bvka attraversa personaggi, simboli e ruoli differenti mantenendo però la stessa struttura iconografica di partenza. Questa continuità trasforma l’immagine in una sorta di marchio urbano replicabile, capace di modificarsi senza perdere riconoscibilità.
L’intero progetto riflette inoltre sul rapporto contemporaneo tra immagine pubblica, branding e identità personale. Così come il marchio Hynos costruì una campagna capillare basata sulla ripetizione di un volto immediatamente riconoscibile, anche Bvka sviluppa oggi un sistema di diffusione urbana fondato sulla permanenza visiva del proprio personaggio nello spazio cittadino.
VERYSERI STUDIO
Fondata nel 2016 all’interno dell’Accademia di Brera, VerySeri Studio nasce inizialmente come stamperia artigianale e spazio condiviso per creativi, evolvendosi nel tempo in uno studio operativo dedicato a produzioni artistiche, management creativo, eventi pop-up e collaborazioni con brand internazionali.
Oggi il progetto opera dalla sede della Cascina Cuccagna di Milano, coinvolgendo designer, artisti e project manager in attività che spaziano dalle edizioni limitate ai percorsi curatorali e alle produzioni artistiche indipendenti. La struttura mantiene una forte connessione con il mondo della stampa d’arte e della produzione visiva contemporanea, sviluppando collaborazioni trasversali tra arte, design e cultura urbana.
“BvkaMilano” si inserisce all’interno di questa continuità progettuale, costruendo un dialogo diretto tra sticker culture, street art contemporanea, produzione indipendente e spazio espositivo.





