Con le lacrime agli occhi, André 3000 ha ricordato l’importanza degli inizi umili.
“Great things start in little rooms”, così ha rimarcato l’artista all’inizio del suo discorso di ringraziamento.
Il duo di Atlanta è stato tra i sette artisti introdotti nella categoria performer durante la cerimonia di sabato a Los Angeles.
L’evento ha celebrato la loro carriera rivoluzionaria e il loro impatto culturale, attirando numerose star e performance tributo.
I TRIBUTI ALLA CARRIERA DEGLI OUTKAST NELLA CERIMONIA
Donald Glover è stato il primo a rendere omaggio agli Outkast, ringraziandoli per aver plasmato la sua infanzia e la sua creatività.
Ha dichiarato che il duo “non si limitava a rappresentare il Sud, lo ridefiniva.”
A seguire, Big Boi e JID hanno acceso il palco con una performance di “ATLiens.”
Doja Cat ha conquistato il pubblico con una versione melodica di “Ms. Jackson”, anche se la performance si è interrotta bruscamente per un problema tecnico o un errore nel testo.
Tyler, the Creator ha infiammato la folla con “B.O.B. (Bombs Over Baghdad)”.
Janelle Monáe ha poi offerto un’interpretazione energica e travolgente di “Hey Ya!”, tra i momenti più acclamati della serata.
Big Boi è tornato sul palco accompagnato da Sleepy Brown, entrambi avvolti nelle loro iconiche pellicce, per eseguire “The Way You Move.”
A chiudere il segmento musicale è stato Killer Mike, con la sua strofa da “The Whole World.”
IL PREMIO ED IL TRIBUTO DI ANDRE’ 3000
Quando Big Boi e André 3000 sono saliti sul palco per accettare l’onore, hanno deciso chi avrebbe parlato per primo con una partita a morra cinese.
Big ha vinto e ha iniziato ringraziando amici, famiglia e collaboratori, con un pensiero speciale per la sua città natale, Savannah.
Ha concluso omaggiando André: “Grazie per essere andato testa a testa con me sui dischi.
Grazie per avermi reso il migliore possibile…il ferro affila il ferro.”
André 3000 ha reso omaggio alla Dungeon Family, “le persone che non si vedono”, invitandole sul palco.
Ha dedicato un pensiero commosso al compianto Rico Wade, scomparso nel 2024: “Vorrei che potesse essere qui a vedere questo…Hanno dovuto sacrificare la loro casa per fare musica.
Era un posto chiamato Dungeon, dove stavamo tutti in un seminterrato a fare musica e, sì, anche a fare qualche cosa un po’ losca.”
Con le lacrime agli occhi, André ha ricordato l’importanza degli inizi umili: “Le grandi cose iniziano in stanze piccole.”
Ha infine citato la sua alma mater, la Tri-Cities High School, ringraziandola per aver contribuito alla sua formazione artistica.
Gli Outkast sono un duo hip hop statunitense formato nel 1992 ad Atlanta, Georgia, da André “André 3000” Benjamin e Antwan “Big Boi” Patton.
Considerati tra i gruppi più innovativi della storia del rap, hanno ridefinito il sound del Sud degli Stati Uniti grazie a una miscela unica di hip hop, funk, soul, psichedelia e sperimentazione.
Hanno pubblicato sei album in studio, tra cui capolavori come Aquemini (1998) ed il monumentale Speakerboxxx/The Love Below (2003), vincitore del Grammy per Album of the Year.
Con successi globali come “Hey Ya!”, “Ms. Jackson”, “Roses” e “The Way You Move”, gli Outkast hanno venduto milioni di dischi e influenzato generazioni di artisti.
Pur avendo intrapreso percorsi solisti negli ultimi anni, il loro impatto sulla musica contemporanea resta immenso: pionieri, visionari e oggi — ufficialmente — leggende della Rock & Roll Hall of Fame.








