Kode9 e la scena romana protagonisti del Cratere Fest

Kode9 e la scena romana protagonisti del Cratere Fest

Sabato 18 luglio lo Spazio Cavea di Roma ospita Cratere Fest, progetto indipendente dedicato alla musica elettronica, alla ricerca sonora e alle arti audiovisive. Dalle 18:00 alle 04:00, il programma riunisce DJ set, live, installazioni, talk e aree espositive, con la partecipazione di Kode9 e di alcuni protagonisti della scena elettronica romana.

INFO

instagram.com/cratere.ct

LINE UP

Kode9, Andrea Lai, Asa Nisi Masa, Carlo Amadori, Freddye (live), Opera Frammentaria (live), QT (live), Strada, VSC.

BIGLIETTI

dice.fm/partner/tickets/event/bb2gxm-cratere-fest

Cratere e le realtà coinvolte

Cratere è una piattaforma curatoriale nata per riunire musica elettronica, arti audiovisive e momenti di approfondimento all’interno di un unico programma. L’edizione del 2026 coinvolge diverse realtà della scena indipendente romana, tra cui Reveries, Collective Mood, Konnectrome, Mixmag Italy, ZERO e NERO Editions.

Il festival si sviluppa su due stage e comprende installazioni audiovisive, esposizioni, talk, chill area e punti food & beverage distribuiti negli spazi dello Spazio Cavea.

Il talk “Balla e Difendi”

Alle 20:00 è in programma Balla e Difendi, incontro curato da Andrea Lai con Steve Goodman (Kode9), Andrea Benedetti, Nicola Gerundino di ZERO e Vasco Alessandrelli (VSC/Konnectrome).

Il confronto affronterà il rapporto tra cultura indipendente e istituzioni, con particolare attenzione alla disponibilità di spazi destinati ad attività culturali e musicali. Roma viene proposta come caso di studio per discutere delle trasformazioni che hanno interessato club, centri sociali e altri luoghi dedicati alla produzione culturale indipendente.

L’installazione di Konnectrome

Tra le installazioni previste figura il progetto audiovisivo curato da Konnectrome, ispirato al saggio Sonic Warfare di Steve Goodman. L’installazione raccoglie registrazioni ambientali, testimonianze e materiali d’archivio dedicati ai club, ai centri sociali e agli spazi culturali indipendenti di Roma, proponendo un percorso sonoro realizzato appositamente per il festival.

Kode9 e Hyperdub

L’headliner della giornata è Kode9, pseudonimo di Steve Goodman, DJ, produttore e fondatore dell’etichetta britannica Hyperdub, fondata nel 2004. Attraverso Hyperdub ha pubblicato artisti come Burial, The Bug, DJ Rashad, Jessy Lanza, Fatima Al Qadiri, Dean Blunt, Loraine James e Nazar, contribuendo allo sviluppo della dubstep e della bass music contemporanea.

Parallelamente all’attività musicale, Goodman è autore del saggio Sonic Warfare: Sound, Affect and the Ecology of Fear, dedicato al rapporto tra suono, tecnologia e politica, pubblicato nel 2010.

Andrea Lai e gli altri artisti

Tra gli ospiti figura Andrea Lai, DJ, ricercatore e autore del volume Un pubblico meraviglioso, dedicato alla storia della cultura dei club e dei centri sociali italiani.

La line up comprende inoltre Asa Nisi Masa, Carlo Amadori, Freddye (live), Opera Frammentaria (live), QT (live), Strada e VSC.

Collective Mood, realtà coinvolta nell’organizzazione del festival, è un collettivo romano fondato nel 2022 e attivo all’interno del CSA Brancaleone, dove sviluppa progetti dedicati alla musica, alle arti visive e alla ricerca interdisciplinare.

Il live di Freddye è costruito attraverso un setup dawless basato su hardware dedicato e performance eseguite senza l’impiego di una digital audio workstation. Carlo Amadori propone invece selezioni che attraversano differenti linguaggi della musica elettronica, alternando produzioni contemporanee e riferimenti storici.

Con apertura alle 18:00 e chiusura alle 04:00, Cratere Fest riunisce nella stessa giornata concerti, DJ set, installazioni audiovisive e momenti di approfondimento distribuiti nei diversi spazi dello Spazio Cavea. I dettagli aggiornati e la registrazione gratuita sono disponibili attraverso DICE.

Sabato 18 luglio lo Spazio Cavea di Roma ospita Cratere Fest, progetto indipendente dedicato alla musica elettronica, alla ricerca sonora e alle arti audiovisive. Dalle 18:00 alle 04:00, il programma riunisce DJ set, live, installazioni, talk e aree espositive, con la partecipazione di Kode9 e di alcuni protagonisti della scena elettronica romana.

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Kode9, Andrea Lai, Asa Nisi Masa, Carlo Amadori, Freddye (live), Opera Frammentaria (live), QT (live), Strada, VSC.

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Cratere e le realtà coinvolte

Cratere è una piattaforma curatoriale nata per riunire musica elettronica, arti audiovisive e momenti di approfondimento all’interno di un unico programma. L’edizione del 2026 coinvolge diverse realtà della scena indipendente romana, tra cui Reveries, Collective Mood, Konnectrome, Mixmag Italy, ZERO e NERO Editions.

Il festival si sviluppa su due stage e comprende installazioni audiovisive, esposizioni, talk, chill area e punti food & beverage distribuiti negli spazi dello Spazio Cavea.

Il talk “Balla e Difendi”

Alle 20:00 è in programma Balla e Difendi, incontro curato da Andrea Lai con Steve Goodman (Kode9), Andrea Benedetti, Nicola Gerundino di ZERO e Vasco Alessandrelli (VSC/Konnectrome).

Il confronto affronterà il rapporto tra cultura indipendente e istituzioni, con particolare attenzione alla disponibilità di spazi destinati ad attività culturali e musicali. Roma viene proposta come caso di studio per discutere delle trasformazioni che hanno interessato club, centri sociali e altri luoghi dedicati alla produzione culturale indipendente.

L’installazione di Konnectrome

Tra le installazioni previste figura il progetto audiovisivo curato da Konnectrome, ispirato al saggio Sonic Warfare di Steve Goodman. L’installazione raccoglie registrazioni ambientali, testimonianze e materiali d’archivio dedicati ai club, ai centri sociali e agli spazi culturali indipendenti di Roma, proponendo un percorso sonoro realizzato appositamente per il festival.

Kode9 e Hyperdub

L’headliner della giornata è Kode9, pseudonimo di Steve Goodman, DJ, produttore e fondatore dell’etichetta britannica Hyperdub, fondata nel 2004. Attraverso Hyperdub ha pubblicato artisti come Burial, The Bug, DJ Rashad, Jessy Lanza, Fatima Al Qadiri, Dean Blunt, Loraine James e Nazar, contribuendo allo sviluppo della dubstep e della bass music contemporanea.

Parallelamente all’attività musicale, Goodman è autore del saggio Sonic Warfare: Sound, Affect and the Ecology of Fear, dedicato al rapporto tra suono, tecnologia e politica, pubblicato nel 2010.

Andrea Lai e gli altri artisti

Tra gli ospiti figura Andrea Lai, DJ, ricercatore e autore del volume Un pubblico meraviglioso, dedicato alla storia della cultura dei club e dei centri sociali italiani.

La line up comprende inoltre Asa Nisi Masa, Carlo Amadori, Freddye (live), Opera Frammentaria (live), QT (live), Strada e VSC.

Collective Mood, realtà coinvolta nell’organizzazione del festival, è un collettivo romano fondato nel 2022 e attivo all’interno del CSA Brancaleone, dove sviluppa progetti dedicati alla musica, alle arti visive e alla ricerca interdisciplinare.

Il live di Freddye è costruito attraverso un setup dawless basato su hardware dedicato e performance eseguite senza l’impiego di una digital audio workstation. Carlo Amadori propone invece selezioni che attraversano differenti linguaggi della musica elettronica, alternando produzioni contemporanee e riferimenti storici.

Con apertura alle 18:00 e chiusura alle 04:00, Cratere Fest riunisce nella stessa giornata concerti, DJ set, installazioni audiovisive e momenti di approfondimento distribuiti nei diversi spazi dello Spazio Cavea. I dettagli aggiornati e la registrazione gratuita sono disponibili attraverso DICE.

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