In un’epoca in cui molte produzioni vengono completate e distribuite nel giro di poche settimane, esistono ancora artisti che continuano a considerare il dancefloor il luogo più importante in cui far crescere la propria musica. Per Ben Sims e Truncate una traccia non è realmente terminata quando esce dallo studio, ma quando ha attraversato decine di DJ set, è stata modificata, affinata e messa alla prova davanti al pubblico fino a raggiungere il proprio equilibrio definitivo. È un approccio che appartiene alla tradizione della techno e che continua a distinguere il loro modo di lavorare.
“The Art of Rolling EP” nasce proprio da questa filosofia. Pubblicato in vinile e digitale attraverso Obscurity Is Infinite, il nuovo lavoro di ASSAILANTS raccoglie quattro produzioni che i due artisti hanno suonato per anni sia nei rispettivi set solisti sia durante le performance condivise, scegliendo di pubblicarle soltanto quando il loro percorso creativo poteva considerarsi concluso. Più che una semplice nuova uscita discografica, il disco rappresenta quindi il punto d’arrivo di un processo costruito direttamente nei club, dove ogni dettaglio viene misurato attraverso la risposta del dancefloor.
Il ritorno di ASSAILANTS assume inoltre un significato particolare perché arriva a distanza di otto anni da “Chase Sequences”, il primo EP del progetto pubblicato nel 2018. Nel frattempo sia Ben Sims sia Truncate hanno continuato a sviluppare le rispettive carriere, consolidando il proprio ruolo nella scena techno internazionale e ampliando il lavoro sulle proprie etichette. “The Art of Rolling EP” non rappresenta quindi soltanto un nuovo capitolo della loro collaborazione, ma anche l’incontro tra due percorsi artistici maturati ulteriormente nel tempo e oggi riuniti all’interno di un progetto che conserva un’identità sonora precisa e riconoscibile.
ASSAILANTS
ASSAILANTS è il progetto collaborativo dei producer e DJ Ben Sims e Truncate, nato nel 2018 per riunire le loro produzioni e i DJ set condivisi. Pubblicato attraverso la loro etichetta Obscurity Is Infinite, il progetto fonde l’hardgroove di matrice britannica con il machine funk che caratterizza le produzioni di Truncate, sviluppando un linguaggio comune costruito intorno al groove e pensato per il dancefloor.
Dopo l’esordio con “Chase Sequences”, ASSAILANTS torna nel 2026 con “The Art of Rolling EP”, quattro tracce affinate per anni nei loro set prima della pubblicazione ufficiale.
Ben Sims
Ben Sims è un DJ e producer britannico attivo dagli anni Novanta, considerato tra i principali interpreti dell’hardgroove e della techno europea. Cresciuto musicalmente tra hip hop, reggae, soul, house e rave, ha contribuito a definire l’evoluzione della dance music britannica, sviluppando uno stile basato su groove percussivi, una tecnica di mixaggio estremamente dinamica e una costante ricerca di nuova musica, qualità che lo hanno reso uno dei riferimenti della scena internazionale.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato oltre cinquanta produzioni originali, numerosi remix ed edit, collaborando con alcune delle etichette più influenti della techno mondiale, tra cui Tresor, Drumcode, CLR, Mosaic, Karlovak, Bass Culture e Token. Ha inoltre fondato e diretto diverse label, tra cui Theory, Hardgroove, KB Records Inc, Symbolism e, insieme a Truncate, Obscurity Is Infinite. Negli ultimi anni ha rilanciato Hardgroove, trasformandola nuovamente in una delle etichette di riferimento della techno groove-oriented e in una piattaforma dedicata sia ai protagonisti sia ai nuovi talenti della scena internazionale.
La sua attività si estende oltre la produzione musicale attraverso il programma radiofonico Run It Red su NTS Radio, le serate Machine e Kabuki e un’intensa attività internazionale come DJ, spesso protagonista di set back-to-back con artisti come DVS1, James Ruskin, ROD e Truncate. Parallelamente porta avanti anche il progetto Ron Bacardi, alias dedicato a sonorità house e disco, confermando una continua volontà di esplorare linguaggi differenti senza perdere il legame con la cultura del club.
Truncate
Truncate è il progetto del DJ e producer statunitense David Flores, figura di riferimento della scena techno di Los Angeles. Attivo come DJ fin dai primi anni Novanta, ha iniziato il proprio percorso attraversando la scena underground californiana tra warehouse, rave, party nel deserto e spazi autogestiti, per poi pubblicare le prime produzioni con gli alias David F e Audio Injection, collaborando con etichette come Monoid, Stimulus, 4 Track e Droid Recordings.
Nel 2011 ha dato vita al progetto Truncate, nato inizialmente per raccogliere le proprie produzioni techno più profonde ed essenziali e successivamente trasformato anche in un’etichetta dedicata alla promozione di artisti emergenti della scena techno. Nel corso degli anni le sue produzioni e i suoi remix hanno trovato spazio su label come 50 Weapons, Blueprint, Figure, Ultramajic, EI8HT e sulla stessa Truncate, mentre la sua attività di remixer lo ha portato a collaborare con artisti come KiNK, Slam, Loco Dice, Ben Sims, Josh Wink, Ellen Allien, Miss Kittin, Carl Cox e Nicole Moudaber.
Parallelamente all’intensa attività internazionale come DJ, con esibizioni in club e festival come Berghain, Fabric, Movement Detroit, Awakenings e WOMB Tokyo, ha sviluppato insieme a Ben Sims il progetto ASSAILANTS, pubblicando le prime produzioni sulla loro etichetta condivisa Obscurity Is Infinite. Il suo approccio, fondato su una techno essenziale, funzionale e profondamente orientata al dancefloor, rappresenta uno degli elementi che definiscono l’identità sonora del duo.
Otto anni dopo “Chase Sequences”
Quando nel 2018 Ben Sims e Truncate presentarono “Chase Sequences”, il progetto ASSAILANTS si impose immediatamente come qualcosa di diverso dalla classica collaborazione tra due producer. L’obiettivo non era semplicemente mettere insieme due nomi di primo piano della techno contemporanea, ma creare uno spazio creativo nel quale entrambi potessero sviluppare un linguaggio autonomo, distinto dalle rispettive produzioni soliste. A distanza di otto anni, “The Art of Rolling EP” raccoglie idealmente quell’eredità, riprendendo il discorso esattamente da dove si era interrotto e confermando la volontà di pubblicare soltanto quando esiste un progetto capace di aggiungere qualcosa di realmente significativo.
Nel frattempo il percorso artistico dei due producer è proseguito senza soste. Ben Sims ha consolidato il lavoro di rilancio della storica etichetta Hardgroove, contribuendo alla crescita di una nuova generazione di artisti legati a queste sonorità, mentre Truncate ha continuato ad ampliare il proprio catalogo tra produzioni originali, remix e un’intensa attività internazionale come DJ. Il ritorno di ASSAILANTS non rappresenta quindi un’operazione nostalgica né il recupero di un progetto rimasto in sospeso, ma il naturale punto d’incontro tra due percorsi artistici che negli ultimi anni hanno continuato a evolversi mantenendo una forte coerenza stilistica.
Obscurity Is Infinite: la casa di ASSAILANTS
Anche la scelta di pubblicare nuovamente attraverso Obscurity Is Infinite assume un significato preciso. L’etichetta, fondata e gestita direttamente da Ben Sims e Truncate, non nasce con l’obiettivo di diventare un catalogo generalista, ma come uno spazio indipendente dedicato ai loro progetti condivisi. In questo modo il duo mantiene il pieno controllo sul percorso creativo, scegliendo tempi, modalità di pubblicazione e direzione artistica senza dover seguire logiche esterne.
È una filosofia che riflette perfettamente il loro approccio alla musica. Così come le tracce vengono lasciate maturare per lunghi periodi prima di essere pubblicate, anche l’attività della label procede senza inseguire la quantità delle uscite. Ogni pubblicazione arriva soltanto quando esiste un progetto realmente compiuto, capace di rappresentare l’identità sonora di ASSAILANTS e della stessa Obscurity Is Infinite.
Il ritorno di ASSAILANTS nel nuovo corso di Hardgroove
Il ritorno di ASSAILANTS si inserisce in una fase particolarmente significativa del percorso di Ben Sims, che negli ultimi anni ha riportato al centro della propria attività anche Hardgroove, l’etichetta fondata nel 1999 e diventata una delle realtà più influenti nella diffusione della techno groove-oriented. Dopo un lungo periodo di inattività, la label è stata rilanciata con un nuovo programma di pubblicazioni, affiancando produzioni dello stesso Sims a lavori di artisti affermati e nuove leve della scena internazionale.
Più che un semplice catalogo discografico, Hardgroove è tornata a svolgere un ruolo curatoriale, contribuendo alla crescita di quella corrente della techno contemporanea che ha riscoperto il valore del groove, delle percussioni e di un approccio al DJing fortemente orientato alla funzionalità sul dancefloor. In questo contesto, il ritorno di ASSAILANTS appare come una naturale estensione della visione artistica di Ben Sims, che continua a sviluppare progetti differenti mantenendo però una coerenza stilistica riconoscibile.
Se Hardgroove rappresenta oggi uno dei punti di riferimento per la nuova generazione di producer interessati a queste sonorità, Obscurity Is Infinite svolge invece una funzione più specifica, diventando lo spazio creativo attraverso il quale Ben Sims e Truncate possono sviluppare il proprio linguaggio comune senza vincoli esterni. È proprio all’interno di questa dimensione che prende forma “The Art of Rolling EP”, un lavoro che non cerca di inseguire le tendenze del momento, ma nasce da un metodo consolidato fatto di sperimentazione, confronto diretto con il pubblico e continua evoluzione dei brani nel tempo.
Quattro tracce nate sul dancefloor
L’aspetto probabilmente più interessante della nuova pubblicazione emerge dalle parole dello stesso Ben Sims, che ha raccontato come le quattro tracce dell’EP siano state suonate e sviluppate nel corso degli ultimi anni sia nei propri DJ set sia durante le sessioni di ASSAILANTS. È un dettaglio che cambia completamente la prospettiva dalla quale osservare il disco, perché rivela un metodo di lavoro profondamente legato alla cultura del club e distante dalle dinamiche produttive più veloci che caratterizzano parte della musica elettronica contemporanea.
Ogni esibizione diventa infatti un’occasione per verificare il comportamento dei brani sul dancefloor, osservare la risposta del pubblico, intervenire sugli arrangiamenti, modificare le strutture ritmiche o ridefinire la tensione narrativa delle tracce. In questo senso il club non rappresenta soltanto il luogo in cui la musica viene suonata, ma diventa una vera estensione dello studio di registrazione, contribuendo direttamente all’evoluzione delle produzioni.
“The Art of Rolling EP” arriva quindi sul mercato soltanto dopo un lungo periodo di sperimentazione pratica. Più che fotografie di un preciso momento creativo, le quattro produzzioni rappresentano il risultato di un processo continuo di affinamento, nel quale ogni modifica è stata guidata dall’esperienza maturata davanti al pubblico e non esclusivamente dalle scelte compiute in studio.
Hardgroove e machine funk: l’identità sonora di ASSAILANTS
La descrizione ufficiale della release definisce “The Art of Rolling EP” come un incontro tra “Original Hardgroove” e “tough Machine Funk”. Dietro questa formula si nasconde però la vera identità di ASSAILANTS, un progetto che nasce dalla volontà di mettere in dialogo due linguaggi differenti ma perfettamente complementari, mantenendo riconoscibili le caratteristiche dei rispettivi protagonisti.
Nel lavoro di Ben Sims emerge la tradizione dell’hardgroove britannico, costruita su groove percussivi, layering ritmico e una continua evoluzione del mix. Truncate, invece, porta all’interno del progetto una sensibilità più essenziale e meccanica, fatta di drum machine incisive, bassline asciutte e strutture pensate per massimizzare l’impatto sul dancefloor. Piuttosto che annullarsi a vicenda, questi due approcci convivono all’interno di ASSAILANTS, dando vita a un linguaggio comune che non coincide completamente con quello delle rispettive produzioni soliste.
È proprio questa fusione a rappresentare uno degli aspetti più interessanti dell’EP. Le quattro tracce non cercano di dimostrare la personalità dei singoli artisti, ma costruiscono un’identità condivisa nella quale groove, energia e funzionalità convivono in maniera estremamente equilibrata, confermando la natura collaborativa del progetto.
Le quattro tracce di “The Art of Rolling EP”
Dal punto di vista musicale, “The Art of Rolling EP” si sviluppa attraverso quattro produzioni che condividono una stessa filosofia sonora pur esplorando sfumature differenti. L’impressione è quella di un disco costruito come un unico percorso, nel quale ogni traccia contribuisce a definire un’identità coerente piuttosto che cercare un protagonismo individuale. È probabilmente questo il significato dell’espressione utilizzata nella descrizione ufficiale della release, “all thriller, no filler”, che sottolinea la volontà di proporre un EP privo di episodi di transizione o riempimento.
Ad aprire il lavoro è “The Roller”, una produzione costruita su un groove percussivo continuo e in costante evoluzione, capace di sintetizzare fin dai primi minuti l’approccio condiviso da Ben Sims e Truncate. La tensione viene sviluppata attraverso un utilizzo progressivo degli elementi ritmici, lasciando che sia il movimento del groove a guidare l’intera costruzione del brano.
Con “Fracture 1” il duo introduce invece clap più marcati e campioni vocali di matrice hip hop, ampliando il vocabolario sonoro dell’EP senza interromperne la continuità narrativa. “Fracture 2” riprende quella stessa impostazione ritmica, arricchendola con frammenti vocali soul e un andamento ancora più fluido, mentre “Effort 12” chiude il disco richiamando apertamente alcune delle sonorità che hanno caratterizzato la techno britannica degli anni Novanta, stabilendo un ponte ideale tra le radici musicali di Ben Sims e la contemporaneità del progetto.
Più che una raccolta di singoli destinati a funzionare separatamente, “The Art of Rolling EP” appare come un lavoro pensato per essere ascoltato nella sua interezza, nel quale le quattro tracce dialogano tra loro mantenendo una forte coerenza stilistica e confermando la volontà di costruire un disco compatto, interamente orientato alla funzionalità sul dancefloor.
Il sostegno della scena internazionale
La pubblicazione dell’EP è stata accompagnata anche dal sostegno di numerosi protagonisti della scena techno internazionale. Nel presentare il disco, Ben Sims ha ringraziato pubblicamente Laurent Garnier, Mark Broom, Marcel Fengler, Josh Wink, Markus Suckut, Nuke, Insolate, Ryan Elliott, DJ Bone, Blasha & Allatt, CARISTA, Luke Slater e molti altri artisti che hanno già iniziato a supportare le nuove produzioni.
Più che un semplice elenco di nomi, questo riconoscimento testimonia la credibilità costruita negli anni da ASSAILANTS e dai suoi protagonisti. La presenza di DJ appartenenti a generazioni, scuole e percorsi differenti evidenzia infatti come il progetto riesca a parlare a sensibilità diverse pur mantenendo una precisa identità sonora, confermando il ruolo di Ben Sims e Truncate tra le figure più autorevoli della techno contemporanea.
Un ritorno che racconta un altro modo di produrre techno
In un panorama musicale sempre più orientato alla velocità e alla pubblicazione costante di nuovi contenuti, “The Art of Rolling EP” ricorda che esiste ancora un approccio differente alla produzione elettronica. Per Ben Sims e Truncate, il disco non rappresenta il punto di partenza del percorso creativo, ma il momento conclusivo di un processo iniziato molto tempo prima, nel quale i club diventano luoghi di ricerca, sperimentazione e perfezionamento continuo.
Il ritorno di ASSAILANTS dimostra come sia ancora possibile lasciare che una produzione maturi nel tempo, senza l’urgenza di inseguire i ritmi imposti dal mercato. Le quattro tracce dell’EP sono il risultato di anni di confronti con il pubblico, modifiche, aggiustamenti e nuove intuizioni, fino a raggiungere quella forma definitiva che oggi arriva finalmente in vinile e digitale attraverso Obscurity Is Infinite.
Più che celebrare il ritorno di un progetto nato nel 2018, “The Art of Rolling EP” racconta quindi una precisa idea di techno: una musica che continua a costruirsi sul dancefloor, che considera il DJ set parte integrante del processo creativo e che trova nella relazione diretta con il pubblico il proprio principale strumento di evoluzione. È forse proprio questa filosofia, rimasta immutata nel corso degli anni, a rendere ASSAILANTS uno dei progetti più interessanti della scena hardgroove contemporanea.





